Si sono concluse le operazioni di recupero del peschereccio affondato nel porto la notte di Capodanno. L’intervento, eseguito dalla «Nuova oceanus orca» e coordinato dal nucleo di protezione civile della Polizia locale, è stato definito di somma urgenza in quanto il natante stava disperdendo in mare il gasolio e, quindi, se ne è resa indispensabile la rimozione per prevenire ulteriori danni all’ecosistema marino, peraltro già ampiamente compromesso.
