Questa mattina in cattedrale, alle 11, avrà luogo la rituale santa messa in onore di San Sebastiano, protettore del corpo. A celebrala, il vicario territoriale della diocesi,Don Mimmo De Toma.
La festa dei vigili urbani si rinnova ogni anno, ma questo sarà l’ultimo San Sebastiano sotto l’egida dell’amministrazione Tarantini. Ed al sindaco prossimo a passare la mano per la scadenza del mandato, Modugno rivolge parole di affettuosa riconoscenza: «La sua lungimiranza ha permesso di dotare il corpo di una preziosa carta normativa a beneficio non solo degli operatori di oggi e domani, ma anche e soprattutto dei cittadini tranesi. Con autorevolezza, ha saputo interpretare l’equilibrato rapporto richiesto dalle leggi vigenti tra primo cittadino ed il comandante della Polizia locale, lasciandola fuori dalle ingerenze della politica».
Come sempre, l’organico della Pm è interiore alle esigenze del corpo ed al rapporto con la popolazione: la legge regionale prevede un vigile ogni 500 abitanti, a Trani il rapporto è 1/1400.
Ciononostante, la Polizia locale di Trani ha saputo ottenere risultati sia per i meriti che il comandante riconosce al sindaco, sia per la professionalità dei suoi operatori, a tutti i livelli.
In particolare, secondo quanto riferisce Modugno, «riguardo alle problematiche della circolazione stradale, dove abbiamo mantenuto alta la nostra attenzione soprattutto verso le infrazioni al Codice della strada maggiormente pericolose (eccesso di velocità, guida in stato di ebbrezza, passaggio col rosso, guida con il cellulare) e la tutela delle fasce più deboli (intralcio alla sosta ed accesso di invalidi, occupazione di marciapiedi e strisce pedonali). Significative le 403 multe a carico di chi ha gettato oggetti dall’abitacolo, segno di un’attenzione sulle strade anche in grado di cogliere l’attimo fuggente.
Complessivamente, anche quest’anno la Polizia locale ha incassato poco più di 900mila euro dalle multe stradali, ma il numero delle infrazioni è cresciuto: 11.300 nel 2011 contro 9.050 nel 2010.
Molto attivi, in ogni caso, tutti i settori operativi e specialistici di un corpo cui i cittadini continuano a rivolgersi in maniera incessante e persino crescente: sono aumentate, infatti, le telefonate, segnalazioni e richieste d’intervento alla sala operativa: 13735 nel 2001 contro le 12250 dell’anno precedente.
Il comandante Modugno non dimentica l’operato fondamentale dei venti agenti di polizia locale che, ancora oggi precari, attendono anch’essi il riconoscimento del loro operato sotto forma di stabilizzazione o altro strumento previsto per legge. Senza i quali l’attività degli altri colleghi risulterebbe pressoché paralizzata
È anche e soprattutto grazie ai “giovani” che pure nel 2011 la Polizia locale di Trani ha raggiunto risultati importanti in tutti i campi d’intervento, dove il numero “cento” ricorre un po’ ovunque: 107 sono stati i sequestri giudiziari; 127 le violazioni amministrative; 128 le infrazioni ambientali. Fra queste ultime, ben 29 riguardano dispersione di amianto sul territorio e nell’atmosfera, reati penali di gravissima entità.
Ed ancora, e soprattutto, i 7400 controlli e 432 sanzioni del settore annona e polizia amministrativa. Sotto la lente d’ingrandimento, in particolare, il controllo commerciale e sulle attività economiche, in sede fissa o ambulante, e le ispezioni su sanità ed igiene degli alimenti nei pubblici esercizi.
