ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Fabbretti sbatte la porta e se ne va: «Il Pd a Trani è un partito Ines... istente»

Cari Compagni e cari amici,
sono anni che “ingoio rospi” e mi verrebbe voglia di scrivere un fiume di parole, ma poi mi rendo conto che forse non serve a nulla. Per questo mi limito a dire solo l’indispensabile per lasciare con “un grido” un partito, quello cittadino, che orami non mi rappresenta più.

Sono passati diversi lustri dalla mia prima tessera di Partito, ho percorso una strada tortuosa ma sempre coerente con la cultura della sinistra italiana.
Dal PCI al PDS e poi ai DS e per finire sono e resto convinta del progetto del PD che ho contribuito, in prima persona, a fondare nella nostra città.
Ho ricoperto incarichi di partito e istituzionali rappresentando al meglio il pensiero dei compagni che  mi delegavano, ma mai, dico mai ho vissuto tanto disordine politico, scorrettezza statutaria e anarchia culturale.

Con la presente comunico che con grande rammarico, per il primo anno dopo tanti, non ho ritirato e non ritirerò la tessera del PD, perché non condivido metodi e merito di come si agisce  nel nostro circolo.

Mi duole denunciare a chi mi legge, che la stessa scelta la stanno facendo più o meno  750 persone su circa 850 iscritti.
Infatti, nel corso del 2011 sono tantissimi quelli che hanno lasciato il partito non ritirando la tessera e ciò che più duole, in questo contesto, è l’indifferenza che trasmette il gruppo dirigente.

Nessuno se ne preoccupa ? Nessuno si interroga sui motivi di tale grave emorragia ?

Io ho sempre contestato chi, con denunce pubbliche, sosteneva che nell’anno del congresso, un comitato acquistava tessere con liste di nomi e non con la rappresentatività.

Oggi lo stesso iscritto al PD sostiene che questa fuga è la dimostrazione che l’attuale dirigenza è frutto di quella squallida operazione finanziaria. Infatti, la dimostrazione è che oggi a quel comitato non interessa investire in tessere… come, invece, fu fatto nel 2009/10.

Questa ipotesi a me non piace e non la condivido, anzi a dire il vero la contesto, perché non voglio credere che l’attuale segretario sia stato disponibile ad essere eletto con quel sistema di compra - vendita.

Credo, in alternativa che il problema sia tutto operativo e politico, infatti, la fuga di tanti iscritti fra cui io, dipende direttamente dall’aver constatato con i fatti la incapacità dell’attuale dirigenza di gestire e rappresentare un Partito come il nostro. Partito trasformato, in breve tempo, in comitato elettorale che legittimamente, si preoccupa più dei propri candidati che degli interessi della città e dello stesso Partito.  

In altri periodi storici, quando la politica si scriveva con la “P maiuscola”, per molto meno il Segretario, verificato la evacuazione degli iscritti, avrebbe rimesso il mandato a chi di competenza, per consentire una discussione seria e pacata.
Ciò sarebbe utile per rilanciare un partito allo sbando totale e senza guida..

La mia è una sofferenza politicamente insostenibile, tanto insostenibile da costringere me ed altri a non rinnovare l’iscrizione. Un atto che mi auguro e spero porti a una riflessione su quanto sta accadendo nel PD di Trani. Spero in una svolta che freni “la caduta libera” di un grande partito che si è incamminato  su una strada senza ritorno.

Ines Fabbretti - Consigliere Comunale eletto nelle lista dei Democratici di Sinistra

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato