Apprendiamo dagli organi di stampa e dai pubblici manifesti che l’ex ministro del governo Berlusconi, Maurizio Sacconi, ha scelto il Castello svevo di Trani per presentare, questa sera, il suo ultimo libro.
Se l’iniziativa, evidentemente riconducibile a una corrente politica all'interno del Pdl, può far piacere agli amici tranesi sodali politici dell’ex ministro, a noi impone l’obbligo di porre alcune semplici domande al Comune di Trani e all’Amet spa.
Vorremmo sapere per quale motivo il logo dell’Amet spa, società interamente pubblica, compare nei manifesti di presentazione di una manifestazione politica. E' corretto che una società pubblica associ il suo nome ad una iniziativa sfacciatamente politica che nulla ha a che vedere con la commercializzazione dell’energia?
Infine. L’Amet ha speso soldi pubblici per far apparire il proprio logo sul materiale informativo della manifestazione? Aspettiamo con fiducia le risposte alle semplice domande che moltissimi cittadini in questo momento si stanno facendo.
Michele di Gregorio
Capogruppo consiliare Verdi
Francesco Laurora
Consigliere comunale Verdi
