Il piano di dimensionamento scolastico in questi ultimi mesi ha creato molte preoccupazioni soprattutto tra il corpo docente e i genitori, giustamente allarmati per quello che poteva accadere dal prossimo anno scolastico.
Voglio ricordare che l’istituzione degli Istituti compresivi deriva da una legge dello Stato del Luglio 2011 da una delibera regionale del novembre 2011, che demandava ai comuni di redigere una proposta di Piano di riordino scolastico. L’amministrazione comunale in questi mesi ha tentato di trovare una soluzione condivisa; abbiamo cercato di trovare una soluzione che soprattutto salvaguardasse gli alunni e il loro percorso formativo.
Abbiamo ascoltato tutte le parti in causa: dirigenti, sindacati, docenti, ma sono state soprattutto le preoccupazioni dei genitori che hanno rafforzato l’idea di richiedere la proroga di un anno. Una delegazione guidata dal Sindaco Pinuccio Tarantini ha incontrato l’assessore regionale Alba Sasso, cui abbiamo manifestato tutte le nostre preoccupazioni rispetto ad un piano che avrebbe potuto stravolgere il percorso formativo degli alunni e abbiamo fatto la richiesta che l’istituzione degli istituti comprensivi potesse partire dall’anno 2013-2014 per aver maggior tempo, con l’obbiettivo di coinvolgere tutte le parti in causa e trovare una soluzione condivisa da tutti. L’assessore, pur elogiando il lavoro svolto dall’amministrazione, ha preso in considerazione la nostra proposta».
Infatti con l’approvazione della delibera Regionale n. 125, che definisce il “Piano regionale di dimensionamento della rete delle Istituzioni e di programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2012/13”, la città di Trani ha ottenuto un anno di proroga. Quindi la richiesta dell’Amministrazione è stata accolta.
Purtroppo su tale situazione alcuni “sciacalli” hanno volutamente fatto disinformazione scaricando sull’amministrazione tutte le responsabilità e preparandosi a fare la campagna elettorale sulle pelle degli studenti. Invece mi sento in dovere di ringraziare l’assessore regionale Sasso, che ha accolto l’istanza dell’amministrazione recependo la nostra proposta e comprendendo quali erano le nostre preoccupazioni.
Ora dobbiamo metterci a lavorare per redigere un nuovo piano che possa essere condiviso da tutti e che non stravolga la storia dei nostri istituti scolastici. Ma è necessario informare soprattutto i genitori, cui purtroppo in quest’ultimo periodo sono state date spesso informazioni errate.
A livello provinciale abbiamo ottenuto un risultato storico: l’istituzione dell’istituto alberghiero con l’attivazione dei corsi di Ospitalità alberghiera e servizi per l’enogastonomia presso l’istituto “Bovio” Per la nostra Città è stato raggiunto un risultato storico che sicuramente rafforza la nostra vocazione turistica, e per gli studenti della provincia sicuramente un’opportunità visto che a Molfetta ci sono oltre 700 alunni provenienti dal nostro territorio. Nel mio ruolo di consigliere provinciale sono soddisfatto del risultato raggiunto per la mia città. Tale iniziativa è stata supportata con forza dal presidente Ventola, cui va il mio personale ringraziamento.
Beppe Corrado
Consigliere comunale e provinciale Pdl
