Questa volta alla fine del video non ci sono i ringraziamenti perchè volevamo farli contestualmente alla pubblicazione dell'articolo che annunciasse la nuova puntata.
La rubrica "Accessi sTrani", nata con la banale idea di promuovere l'accessibilità, giunge alla nona puntata grazie alla totale indipendenza di cui gode. Anzi, da una cosa può dichiararsi dipendente: da una cultura nuova, oseremmo dire quasi... normale.
Un nuovo modo di intendere la città, i percorsi per non vedenti dalla stazione alla cattedrale, gli autobus dotati di piattaforme mobili (funzionanti), i segnali acustici ai semafori, musei e ristoranti accessibili, una vita normale per tutti insomma. Una cultura che tra le altre cose, promuoviamo a costo zero e con il sorriso assicurato (amaro o meno che sia).
Siamo stati nella zona di "Pozzo piano" con l'amara constatazione della totale inaccessibilità dei palazzi conosciuti come "piramidi". E persino l'Ufficio per l'impiego è impossibile da raggiungere per una persona sulla sedia a rotelle. Guardatevi la nuova puntata e sappiate che la nostra rubrica è aperta a proposte (info@radiobombo.com) di qualsiasi tipo.
Permetteteci di fare qualche ringraziamento: l'animo buono di chi ogni volta ci presta la sedia a rotelle per simulare queste "passeggiate", i ragazzi ospiti del Centro Jobel che con dedizione ed entusiasmo si impegnano nella realizzazione di Accessi sTrani, gli operatori del Centro e dell'Associazione Promozione sociale e solidarietà per l'aiuto logistico, tecnico e professionale nell'affrontare questo progetto rientrante in una tematica che li vede quotidianamente impegnati nel loro lavoro.
Accessi sTrani tornerà tra due settimane e a breve ci saranno altre novità. Durante un concerto per pianoforte e violoncello, Brahms dovette sopportare le strimpellate di un musicista pessimo. Brahms suonava pestando i tasti del suo pianoforte, ad un tratto il violoncellista gli disse: "Mio caro, se dovesse continuare così, finirei col non sentirmi più". "Beato lei", rispose il più famoso musicista.
Ci ritroveremo così tante volte a filmare il "gradino" alla fine di uno scivolo o una macchina parcheggiata dinanzi che fino alla fine, pur di non vedere più questa rubrica, sceglierete di sposare una cultura... normale.
d.d.
Post Scriptum
Vi ricordate la storia delle autorizzazioni per entrare nelle scuole elementari e medie per documentare lo stato di accessibilità? Beh, la dottoressa Dettori ci ha fatto sapere che non avrebbe problemi a firmare una liberatoria, ma la discrezione è affidata ai direttori. Vi terremo aggiornati.
