Nei giorni della merla si pensa a quelli del solleone. Mentre il Paese è stretto nella morsa del gelo ed anche il nostro sindaco ha lasciato per due giorni gli alunni a casa, all’Ufficio tecnico si punta invece a preparare la città alla stagione estiva.
Lungimiranza e relative spese pubbliche: 30mila euro per lavori “di massima urgenza” presso lungomare Mongelli e Scoglio di Frisio. Nel primo caso, per la verità, “Il giornale di Trani”, proprio recnetmente, aveva posto in risalto una serie di problemi, soprattutto strutturali, di cui i tecnici hanno preso atto in un accurato sopralluogo, esteso anche allo Scoglio di Frisio.
Al Mongelli si è riscontrato «lo stato di degrado in cui versa il lungomare», da risanarsi «con lo spietra mento del ciotolame esistente, attuale vero pericolo per i frequentatori della spiaggia, e rifinendo la stessa con ciotolini di fiume». Semplice cospargi mento di ciotolame fine di fiume è previsto, invece, allo Scoglio di Frisio.
Dalla determinazione del dirigente, Giuseppe Affatato, e relativa relazione del responsabile del procedimento, Salvatore Ferrante, si apprende che l’urgenza è legata al fatto che «in passato si sono verificati vari incidenti dovuti allo stato in cui versa questo tratto di costa.
I lavori saranno a cura della ditta “Trani scavi”, di Trani.
