Un’ambulanza vagante oppure informazioni poco precise? Sul problema denunciato stamani dall’associazione “Folgore” il dottor Cosimo Cannito, responsabile del servizio 118 per l’intera Asl Bt, ha inteso replicare a Radio Bombo spiegando cosa è accaduto dal loro punto di vista. «Quello che è accaduto corrisponde al vero, ma è stato dettato da un inconveniente di natura tecnica, perché mancava il numero civico presso il quale intervenire: mancava la targhetta. Ecco perché gli operatori vagavano per trovarlo».
Nel frattempo, però, gli operatori erano a conoscenza del numero del chiamante …
La centrale operativa ne era a conoscenza per ulteriori dettagli del luogo. In ogni caso, il tempo è stato sforato di poco, ma solo a causa della mancanza del numero civico, non per imperizia dell’equipaggio.
Parlando a livello generale, da quello che Lei ci dice talvolta non vengono rese informazioni precise, talvolta non ci sono le condizioni logistiche perché l’equipaggio non trovi il posto perché mancano le targhe toponomastiche o i civici sule facciate degli stabili.
È vero, capita soprattutto quando facciamo soccorsi in campagna, mentre nell’abitato comunale questi problemi accadono, ma è proprio per questo che gli autisti sono del luogo, perché la conoscenza dei luoghi è fondamentale per arrivare sempre nei tempi
Non è che tra le righe di questa denuncia si può leggere dell’altro?
Non faccio interpretazioni di alcun genere, dico solo che è giusto che gli equipaggi lavorino come la legge prevede e che non si criminalizzino queste situazioni.
a.c.g.m.
