Continua a tenere banco la "denuncia" da parte di Folgore di un caso particolare: operatori di un'ambulanza che non riuscivano a trovare il luogo preciso per intervenire. Il responsabile Cannito ha poi risposto evidenziando le poche informazioni disponibili per gli operanti in quel caso specifico. Sul nostro forum, dal quale è nato il "caso", spunta anche la testimonianza di un operatore 118 della postazione di Trani che si firma con il nickname "GIOVITALE".
"Quando l'unità di Trani è impegnata in altro intervento, in città arrivano ambulanze delle città limitrofe: Biceglie, Andria, Corato, Barletta. A volte nonostante io sia nativo residente e, abbastanza conoscitore del territorio, trovo difficoltà soprattutto ad individuare il numero civico delle vie, a volte assenti o sbiaditi o doppie o triple numerazioni". Di questo caso ci siamo occupati anche sulle pagine del nostro Il Giornale di Trani, evidenziando i numeri civici "strambi" soprattutto nel tratto di Corso Imbriani dalla Stazione all'incrocio con via De Robertis (ma come al solito, sono cose che passano inosservate).
Il nostro lettore prosegue: "Per non parlare della mancanza o della scarsa manutenzione delle tabelle con la indicazione della via, vedi zona Colonna, le vie Ancona, Aquileia, Venezia, Arno, Po o la zona Sant'Angelo con le vie delle varie nazioni che non si leggono neanche a pagarle!" Guarda caso, su un nostro numero de Il Giornale di Trani di settembre 2010, ci siamo occupati anche di questo problema, passato inosservato.
"Farei una proposta all'amministrazione: invece di spendere soldi nella segnaletica che nessuno rispetta o non viene fatta rispettare, vedi i vari divieti di sosta addirittura con rimozione, in via Mario Pagano, la zona del centro storico, via Amedeo e via Umberto su di un lato (a volte si ha difficoltà a passare con l'ambulanza), proporrei di spenderli in nuova segnaletica a bandiera agli angoli delle strade, in modo particolare per le zone nuove, artigianali e/o industriali. Inoltre invito tutti i condomini e proprietari di locali (sottani) a verificare e quindi a ripristinare la leggibilità efficace dei numeri civici, in modo tale che anche altri operatori (postini) possano lavorare in modo più agevole. In questo modo penso che si possa dare anche un aspetto più civile e moderno ad una città come Trani, co-capuologo di provincia". A voi le opinioni.
