Centonove richieste per ottenere uno stallo per disabili. Una cifra che ha quasi imbarazzato anche il presidente della Uildm Gennaro Palmieri, portatore di handicap e costretto a vivere la città su una sedia a rotelle, tra i denti ha sussurrato: "Sono troppi". Ed è questa l'impressione che ha avuto anche la commissione "zero gettoni" costituitasi dopo l'approvazione in Consiglio del regolamento per la concessione del contrassegno da esibire all'interno dell'abitacolo e per l'istituzione di parcheggi personalizzati.
La patata bollente di questa commissione, come ha sottolineato l'assessore al ramo avv. Giuseppe Paolillo, l'ha colta il consigliere Sabino Antonino. Di parcheggi "troppo personalizzati" ne hanno trovati fin troppi e tante delle richieste pervenute sono state respinte: solo 30 su 109 sono state accettate, e non si sono lasciati "intimorire" dalle tante pressioni, tra le quali persino la lettera del Presidente della Repubblica che intercedeva per un avvocato di Bari, il quale "chiedeva uno stallo sotto l'abitazione della madre (residente a Trani) poiché lui stesso di tanto in tanto è qui in città e avrebbe voluto un posto riservato".
Il consigliere Antonino ha ringraziato pubblicamente le associazioni presenti (Uildm e Pineto) per il lavoro di squadra che hanno compiuto in questo lasso di tempo favorendo un dialogo amministrazione-cittadini e soprattutto i due "vigili in ufficio" che hanno lavorato anche fuori servizio per fornire tutti i dati necessari alla commissione ed iniziare quasi da zero la regolamentazione di questo settore, nella fattispecie il maresciallo Carlo Ricci e l'agente Angela D'Oria che ha persino ottenuto un elogio da parte del Comandante Antonio Modugno.
Antonino ha poi redarguito ufficio tecnico ed Asl, totalmente assenti in questa prima fase che ha visto anche la pubblicazione di un vademecum di sensibilizzazione al problema e che potrà essere d'aiuto al cittadino che intende richiedere un parcheggio riservato.
"La nascita di questa commissione - ha detto il presidente nonché consigliere Antonino - ci permette di poter attingere da un capitolo i fondi per effettuare i lavori di cui c'è bisogno. Uno stallo ci costa 200 euro più o meno, forse qualcosa in meno ci costa la rimozione ma quello che ha un prezzo in termini economici e di tempo è tutta la macchina organizzativa dietro questo lavoro".
Ora continuerà la fase di studio e di controllo per il pregresso, sono state chieste le documentazioni di tutti gli stalli esistenti e tra poco avverrà anche per i contrassegni, chi non dovesse fornire la documentazione vedrà scomparire il proprio "parcheggio personalizzato".
d.d.
a.c.g.m.
