La Giovane Italia Trani (movimento giovanile del PdL), che ha affiancato e sostenuto con fermezza Giuseppe Di Marzio, candidato sindaco del Popolo della Libertà alle primarie di coalizione del centro-destra, prende atto del pessimo risultato conseguito dal partito in occasione delle elezioni primarie. Il responso delle urne è stato impietoso poiché, rispetto alle consultazioni elettorali amministrative svoltesi nel 2007, il PdL ha dilapidato un consistente patrimonio di voti. Infatti, si è passati dagli 11.409 voti ottenuti nel 2007 (rispettivamente 6.938 da Forza Italia e 4.871 da Alleanza Nazionale) ai 4.228 voti ottenuti lo scorso 26 febbraio.
Le ragioni di questa bruciante sconfitta sono da ricondurre all’evidente spaccatura venutasi a creare all’interno del partito. Infatti, nonostante la candidatura di Di Marzio fosse unitaria ed avallata dai vertici del partito vi è stato qualcuno che ha preferito seguire una linea diversa da quella dettata dal PdL. Pertanto, il movimento della Giovane Italia auspica che tutti coloro che non hanno rispettato le direttive provenienti dal partito siano disposti ad assumersi le proprie responsabilità, prendendo definitivamente le distanze dal PdL.
Ufficio stampa Giovane Italia
