Revisori dei conti eletti con un’operazione lampo nel consiglio comunale in corso. Anticipato il punto su richiesta del consigliere del Pdl, Giuseppe De Simone, la terna eletta, alla prima votazione utile, è risultata così formata: Giuseppe Spizzico (presidente), 7 voti; Vincenzo Lacasella (componente), 10 voti; Tommaso Montefusco (componente), 7 voti. Nell’organismo, dunque, anche l’ex dirigente di ragioneria durante la gestione del commissario Angelo Trovato.
Durissimo l’intervento di Beppe Corrado (Pdl), che non ha partecipato al voto. «Premesso che al collegio vanno fatti gli auguri di buon lavoro, riteniamo questo blitz da voi operato indecente. Vi siete eletti i revisori con un’operazione discutibile e questo denota quanto Lei, presidente, sia uomo di partito». Immediata la replica di Di Marzio: «I fatti personali se li tenga per sé. L’appello è stato fatto alle 10.35 e in aula c’erano solo 18 consiglieri». E De Laurentis: «I consiglieri c’erano, ma affacciati ai balconi e non certo in aula. La votazione mi è parsa pienamente legittima».
Tuttavia, secondo Gigi Riserbato, «il segretario generale dovrebbe adesso controllare la effettiva disponibilità degli eletti, che a nostro avviso sarebbe tutta da dimostrare».
