Prosegue a Trani la raccolta firme per la proposta di legge per l'adeguamento dei costi della politica alla media europea. L'iniziativa, nata in modo trasversale ai partiti e promossa dal gruppo Facebook "Nun Te Regghe Più" prendendo spunto dal titolo della famosa canzone di Rino Gaetano, ha come obiettivo la promulgazione di una legge di iniziativa popolare formata da un solo articolo: "I parlamentari italiani eletti al Senato della Repubblica, alla Camera dei deputati, il Presidente del Consiglio, i ministri, i consiglieri e gli assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle regioni, i presidenti delle province, i sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica, ed equiparati non debbano percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità tenuto conto del costo della vita e del potere reale di acquisto nell'Unione Europea, più della media aritmetica europea degli eletti negli altri paesi dell'Unione per incarichi equivalenti".
Domenica mattina in piazza della Repubblica sono state raccolte 150 firme, un doveroso ringraziamento ai tranesi che hanno aderito all'iniziativa e ai collaboratori del gruppo Giuseppe Scandamarro e Gianni Curci. Cinquantamila firme sono il minimo richiesto dalla legge per la presentazione della proposta, da pochi giorni abbiamo superato le 70mila firme: un bilancio più che positivo.
La raccolta proseguirà fino al 10 marzo potete recarvi ogni giorno presso l 'ufficio elettorale del comune. Una firma non costa molto, contnuare a restare indifferenti costa molto di più.
Referente Territorale per Trani
Andrea Moselli
