Nella città in cui è nato il beat, in cui negli anni 60 La Dolce Vita era ancora respirabile nell'aria, I Paipers hanno ricreato l'atmosfera di quei tempi. Il primo concerto, il 24 Febbraio, si è svolto al Pride Pub, zona sud di Roma. Un pubblico in delirio ha accolto la band di “Newcastle del Monte”. Oltre al pubblico romano, una vera e propria colonia di ragazzi pugliesi ha cantato e ballato per tutta la serata.
Un'ora e mezza di performance conclusasi con un omaggio alla città e a Piero Piccioni con "Ma 'ndo Hawaii (se la banana nun ce l'hai)" intonata a squarcia gola da tutti i presenti. Il 25 Febbraio è stata la volta del "Sotto Casa di Andrea", uno dei migliori locali della capitale, nel cuore del quartiere San Lorenzo. Più di 600 persone hanno ballato al ritmo beat dei Paipers consacrandoli, per una notte, "ottavi Re di Roma".
E' sembrato di ritornare al Cavern Club dei primi '60, il sold out ha fatto rimanere fuori più di cento persone. Dopo il concerto, dribblando i paparazzi, i Paipers hanno concluso il tour passeggiando fino all'alba per le strade del centro, dal Pantheon a via Veneto, fino ad una piazza di Spagna meravigliosamente deserta.
A testimonianza della due giorni romana, una clip che racchiude tutto lo spirito de I Paipers: musica, goliardia e tanto, tanto divertimento.
