I giorni della guerra sul simbolo del Pd sono ormai alle spalle. Sottratto quel partito alla sua coalizione, il candidato sindaco Fabrizio Ferrante ha presentato ufficialmente la sua lista civica. Il caso Pd è stata un’autentica scossa elettrica nello scenario politico cittadino e non solo, ma Ferrante guarda avanti minimizzando tutto il suo pur evidente disappunto. Da una scossa elettrica, però, giunge anche l’energia positiva per andare avanti. Ferrante ha parlato di “scippo con destrezza”, ma poi ha preferito puntare sui programmi che lui ha già presentato e discusso nei forum tematici, mentre altri hanno semplicemente abbozzato. Il candidato sindaco si dice convinto del fatto che la sottrazione del simbolo del Pd dalla sua coalizione non cambierà l’opinione favorevole che la gente ha nel suo progetto. Nel frattempo, per riempire la lista “Uniti per Ferrante, il gioco è presto fatto: i candidati restano gli stessi e si cambia soltanto il simbolo.
