Ero rimasto al trasferimento dell’avv. Michele Capurso al Comando della Polizia Municipale per occuparsi del contenzioso conseguente alle sanzioni amministrative irrogate per le infrazioni al Codice della Strada ed avevo anche manifestato perplessità sull’utilità di adibire a tali mansioni l’unico legale nella pianta organica comunale in materia dove non è necessario il patrocinio del legale potendo, la amministrazione, semplicemente depositare documenti e note a cura di funzionari preposti.
A conferma di quanto innanzi detto, frequentando spesso gli uffici giudiziari per motivi professionali, ho avuto la possibilità di constatare l’instancabile lavoro della dottoressa Zullino (dipendente comunale) sia nelle cancellerie che nelle aule di udienza del Giudice di Pace di Trani.
Nonostante ciò, il dirigente della Polizia Municipale ha ritenuto necessario incaricare un legale esterno per resistere in giudizio in una controversia avente ad oggetto una semplice infrazione all’art.142 co.8 C.d.S. (determina dirigenziale VI Ripartizione n.53 del 10.02.12).
Quello che più ancora stupisce, è che la sanzione amministrativa pecuniaria irrogata all’automobilista trasgressore che ha proposto ricorso ammonta ad € 190,09 e nella determina il dirigente ha liquidato al legale incaricato la somma di € 500,00.
Ed ancora un’altra determina dirigenziale VI ripartizione (n.54 del 10.02.2012) ha liquidato sempre in favore dello stesso legale l’ulteriore somma di € 500,00 per un’altra controversia giudiziaria, per violazione in materia di licenza per manifestazioni e spettacoli, del valore di € 516,00.
Alle casse comunali l’avvocato (… esterno) costa di più dell’eventuale mancato introito della sanzione amministrativa: succede a Trani.
Alleanza per l’Italia Trani - Avv. Alessandro Moscatelli
