Un tour de force esaltante e stimolante. Si può definire così la giornata di lunedì scorso di Ugo Operamolla, che in un sol colpo ha incassato il sostegno di importanti politici di ambito nazionale, De Mita e Latorre, e regionale, Nicola Fratoianni, e ha toccato con mano, ancora una volta, l’affetto e il calore dei tranesi, che, seguendo in massa gli appuntamenti, hanno dimostrato la grande fiducia che ripongono nel candidato sindaco.
Ad aprire le danze è stato Ciriaco De Mita, ex presidente del Consiglio, attualmente europarlamentare dell’Unione di Centro, che, in uno dei saloni dell’Hotel San Paolo al Convento, ha speso parole importanti per Operamolla. “Le elezioni amministrative saranno un attendibile termometro per misurare la situazione italiana nel suo complesso”, ha sottolineato De Mita. “La politica italiana ripartirà se le realtà locali si muoveranno in una determinata direzione. Proprio per questo, per risvegliare nei cittadini il dovere e il diritto del voto, è necessario che un amministratore si preoccupi di tutelare gli interessi di tutti, primo obiettivo di Operamolla. A Trani c’è bisogno di ripristinare gli equilibri e la tutela dell’interesse generale”. Poi un passaggio anche sulla coalizione: “Il fatto che inglobi simboli anche piuttosto diversi tra loro è evidentemente sintomatico di una comunanza e unità di progetto politico e amministrativo che le singole forze intendono portare a compimento”.
Dopo De Mita è stata la volta del Sen. Nicola Latorre, vicepresidente del gruppo dei senatori del Partito Democratico, all’auditorium San Luigi. “Quella di Operamolla è una grande sfida, ambiziosa, con uno schieramento ampio e coeso, portatore di un messaggio straordinario: la tutela degli interessi collettivi e non di quelli personali”. Il senatore ha affrontato anche la questione dell’età del candidato sindaco di centrosinistra e terzo polo: “Ci sono due età: quella anagrafica, che porta con sé saggezza, esperienza e un enorme bagaglio culturale, e quella politica, la quale dice che Operamolla è il più giovane candidato di questa competizione elettorale”. Poi il vicepresidente del gruppo dei senatori del Partito Democratico ha spiegato perché le amministrative saranno importanti anche a livello nazionale. “Da città come Trani e da persone come Operamolla dobbiamo ricostruire il senso comune di identità di un Paese che vuole rinascere, facendo sì che la sfiducia nei confronti della politica non sfoci in rinuncia definitiva”.
Quasi in contemporanea, il comizio in piazza della Repubblica di Nicola Fratoianni, assessore regionale alle Politiche Giovanili, insieme a Vincenzo Ferreri, segretario cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà. “La Puglia negli ultimi sette anni ha ribaltato le classifiche nazionali, per esempio nell’occupazione e nell’energia alternativa, scalando posizioni malgrado la crisi economica”, ha sostenuto Fratoianni. “Questo grazie ad investimenti seri e concreti in svariati settori, a partire dal sostegno dei giovani e della cultura, in controtendenza con l’inopinata scure di Tremonti. A Trani bisogna agire nel segno di un cambiamento che ridesti la città dal torpore in cui è caduta in questi anni. Un cambiamento all’insegna della trasparenza e del rigore morale, dell’onestà e della competenza. Questa città deve credere nel progetto di Operamolla per riscattarsi e guardare avanti con maggiore ottimismo”.
In tutti gli appuntamenti il candidato sindaco Ugo Operamolla ha chiesto agli elettori di non disperdere il voto, di esprimere un voto utile. “Con un piccolo sforzo di tutti noi possiamo vincere al primo turno, in modo da poter cominciare a lavorare sin dall’8 maggio per il rilancio e lo sviluppo di Trani, senza perdere ulteriori quindici giorni per il ballottaggio”.
