Si è tenuto ieri il comizio di Federazione della Sinistra ed di Alleanza per l’Italia in piazza Libertà, due dei partiti che sostengono la candidatura a sindaco dell’avvocato Fabrizio Ferrante. A parlare, davanti ad una ricca platea, diversi dei candidati al Consiglio comunale.
A introdurre gli esponenti della FdS è stato Cosimo Nenna, segretario cittadino del partito. Una lista variegata, composta da piccoli imprenditori strangolati dalla crisi, padri di famiglia ritrovatisi a 50 anni senza un lavoro e giovani laureati bisognosi e vogliosi di rimanere nella propria città d’origine, per la quale vorrebbero essere testimoni di un cambiamento.
“Ho deciso di impegnarmi perché vorrò dire a mio figlio di aver fatto qualcosa per cambiare, non voglio essere complice di tutto ciò che sta distruggendo la nostra città”, ha detto in un commosso intervento Rino Negrogno. Cosimo Nenna invece, nel proprio intervento, ha puntato il dito contro la cattiva gestione dell’ospedale di Trani, argomento che “molti accollano alla sinistra che sta governando la regione, ma io imputerei a quanti in tutti questi anni hanno amministrato la città e non ci hanno pensato. Ed in campagna elettorale sono ben lungi dal parlarne, solo noi stiamo affrontando questo argomento”.
All’avvocato Alessandro Moscatelli invece il compito di presentare i candidati al consiglio comunale di Api. Moscatelli ha dato sfogo a tutta la propria rabbia, intitolando metaforicamente il proprio intervento “le mille balle blu”, prendendo spunto dal libro di Marco Travaglio e Peter Gomez.
Moscatelli ha mitragliato tutte le mancanze ed i difetti dell’ultima amministrazione, dalla questione dirigenti alla poca trasparenza posta in essere negli ultimi anni, passando per tutte le battaglie portate avanti da Api e finendo con la solidarietà per l’avvocato Michele Capurso dell’Ufficio Legale del comune di Trani per tutte le pressioni che sta subendo.
