Nel corso della notte del 2 c.m., personale della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Trani ha proceduto all’arresto di AIRBA Samir, nato nel 1978 in Algeria e di fatto domiciliato a Trani, con vari precedenti di Polizia, per essere stato colto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ex art. 73 D.P.R. 309/90.
I FATTI: alle ore 03.30 circa, gli operatori di Polizia, dopo aver lasciato l’auto di servizio in Via Ognissanti, si dirigevano a piedi in questo Vico Templari angolo Via La Giudea (centro storico), zona segnalata più volte per l’intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Raggiunto il citato luogo, gli Agenti notavano la presenza del predetto AIRBA il quale, alla loro vista, cercava di disfarsi di un involucro gettandolo sotto alcuni contenitori di immondizia collocati a pochi metri da lui. Tale gesto posto in essere dall’AIRBA non passava inosservato agli operatori, favorito anche dalla breve distanza che intercorreva tra gli stessi e lo straniero. Immediatamente si effettuava un controllo al fine di accertare la natura dell’involucro del quale poco prima AIRBA s’era disfatto. Nella circostanza si appurava che detto involucro conteneva gr. 7 lordi di hashish suddivisa in sei pezzi avvolti ciascuno da carta stagnola, custoditi all’interno di una bustina in cellophane, nonché gr. 1.551 lordi di hashish composto da unico pezzo contenuto in una bustina in cellophane, sostanza che veniva debitamente sequestrata a carico del prefato AIRBA, a carico del quale veniva eseguita una perquisizione personale al fine di rinvenire altra sostanza stupefacente, che sortiva esito negativo.
Da interrogazione al Terminale SDI, AIRBA Samir oltre ad avere a proprio carico precedenti di Polizia, risultava avere anche un provvedimento di espulsione datato 09.12.2010 emesso dalla Questura di Bari. Alla luce di quanto emerso, lo stesso veniva deferito alla competente A.G. anche per inosservanza al DLG 286/98 art. 13 c. 2 lett. A-B-C, redigendo nei suoi confronti verbale di identificazione, elezione di domicilio e nomina di difensore.
Alla luce di quanto sopra, AIRBA Samir veniva tratto in arresto per il reato di “DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZA STUPEFACENTE”.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato veniva associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’A.G. informata.
