Un'inaugurazione diversa dalle solite, a dimensione di bambino, lontana da telecamere, macchine fotografiche, a tratti silenziosa.
"Il grazie più grande lo devo ai dirigenti - ha detto sommessamente Tarantini - perché è alla loro progettazione che devo anche quanto fatto di buono durante in questi anni. Sono un medico e non un tecnico, come altro avrei potuto scegliere i dirigenti se non affidandomi ai contenuti delle loro prospettive amministrative?".
"Il primo obiettivo di questi anni è stato avvicinarci ad una città quanto più europea possibile", ha detto Tarantini. Dall'apertura del centro servizi per le famiglie ai cambiamenti strutturali nei servizi alle persone, "avere la possibilità di dialogare direttamente con i dipendenti e non dietro delle sbarre, è molto più umano e rivede tutto il sistema dei servizi. Entrano in un'altra dimensione".
L'asilo nido all'interno del plesso scolastico O.Palumbo risiede nell'ala destra al piano terra ed ospiterà bambini dall'età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni. Il sindaco ha voluto ringraziare affettuosamente la dirigente della ripartizione competente dr. Maria Dettori e ha ricordato: "Qui, così come per l'asilo nido Cezza in zona sant'Angelo, siamo nelle due zone più popolate e popolose della città. Il nido è un preziosissimo aiuto alle famiglie".
Inoltre Tarantini ha speso anche una parola sulla donazione alla Città di due opere del Dalì da parte della famiglia della vice-sindaco Giorgia Presen Cicolani (oltre alla donazione di una cinquecentina da parte dell'associazione Trani Nostra): "Parlare di quello che un amministratore prende è sempre facile, ma bisognerebbe anche sottolineare quello che un amministratore dona".
Mons. Domenico de Toma ha benedetto i locali augurandosi potesse essere di buon auspicio il fatto di chiudere le benedizioni dell'amministrazione uscente con l'apertura di un asilo nido. Si riparte da qui, dai più piccoli.
Prima di andar via il sindaco ha fatto il giro dei locali complimentandosi con quanti hanno collaborato per la realizzazione dell'asilo, tra water a portata di bambini, letti per il riposo, cucina e tante altre caratteristiche (tra le quali un giardino al momento inagibile da dedicare all'asilo nido per le attività) che hanno stupito lo stesso Tarantini, "non pensavo potessimo fare una cosa del genere", ha chiosato con una battuta prima di andar via.
