Domenico Triminì, candidato sindaco della Democrazia cristiana, tiene in queste ore gli ultimi comizi della campagna elettorale del suo partito. In occasione dell’ultimo, appassionato ioncontro con i cittadini, il candidato ha parlato, fra le altre cose, di misure di sostegno sociale, interventi per lo sviluppo ed incentivo delle attività sportive cittadine, del parere negativo espresso dalla Corte dei Conti in merito al Bilancio Consuntivo 2009, della mancata approvazione dei bilanci consuntivi del Comune di Trani 2010 e 2011 e del disallineamento dai parametri previsti dal patto di stabilità: «la situazione è critica – tuona il candidato – e tutto questo inciderà pesantemente sul bilancio di previsione 2012, che l’amministrazione uscente avrebbe potuto e dovuto approvare».
Triminì ha parlato ancora di «inefficienze nelle politiche energetiche e dei rifiuti rispettivamente di Amet ed Amiu», ma anche di interventi a difesa del lavoro autonomo e dipendente, di come gestire l’introduzione e l’applicazione dell’Imu.
