Non solo il rendiconto 2010 non è stato ancora approvato, ma adesso seri problemi si profilano anche per quello dell’anno precedente. La sezione regionale di controllo della Corte dei conti, infatti, in n provvedimento firmato da dai suoi cinque componenti (presidente Del Grosso, relatore Grasso), ha rimesso le sue controdeduzioni alla relazione del Organo di revisione del Comune di Trani.
In particolare, ha preso atto di una serie di criticità che vanno dal ritardo dell’approvazione del rendiconto stesso ai debiti fuori bilancio, dallo sbilanciamento fra crediti e debiti con le aziende partecipate alla tuttora non risolta liquidazione di Aigs.
L’organo di controllo, pertanto, desume che si sia in presenza di almeno tre profili di «grave irregolarità contabile: mancato rispetto del principio di attendibilità contabile del documento di bilancio; mancata osservanza della procedura prevista (…) in materia di pagamento dei debiti fuori bilancio; tardiva approvazione del rendiconto 2009 e mancato aggiornamento dell’inventario».
Di tale pronuncia deve dare lettura il presidente del consiglio comunale alla prima seduta utile, «e con urgenza il consiglio comunale – aggiunge il consigliere comunale uscente del Pd, Mimmo De Laurentis - dovrà anche approvare i debiti fuori bilancio che, come d’incanto, durante l’intero mandato del sindaco Tarantini sono scomparsi. Oggi, invece, dalla Corte dei conti si apprende che ci sono e vanno riconosciuti, come anche che il problema dello squilibrio fra crediti e debiti con le aziende, da noi ripetutamente denunciato, esiste ed è anche molto grave. Per questo sarà necessaria, per il prossimo governo della città, quella sana politica di rigore che rimetta a posto conti che, oggi, sono veramente fuori controllo».