Con determina n.49 (raccolta generale n.634 dell'8 maggio 2012), circa il rimborso spese legali per l'amministratore G.T. causate dal procedimento penale n.1863/09 R.G. n.r. Tribunale di Trani, la seconda ripartizione ha stanziato una spesa pari a 27.124,81 euro.
L'amministratore comunale coinvolto nel procedimento penale citato è Giuseppe Tarantini, sindaco (fino al ballottaggio) della nostra città.
Il procedimento, ipotizziamo, dovrebbe essere quello scaturito da indagini relative all'uso dell'auto del Comune, scattate in seguito alla denuncia di un cittadino.
Nella determina si legge: "Il procedimento teso ad accertare la responsabilità penale del dott. Tarantini per ragioni attinenti a fatti inerenti i compiti istituzionali dallo stesso ricoperti, e comunque, per attività poste in essere nell'adempimento di compiti istituzionali, si è concluso, in accoglimento a quanto richiesto dal P.M. con l'ordinanza di archiviazione dell'8 marzo 2011 emessa dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Trani con motivazione: infondatezza".
Il sindaco è stato difeso dall'avv. Giacomo Ragno e secondo la normativa vigente, è previsto il rimborso delle spese legali ai dipendendi della Pubblica Amministrazione, estensibile anche agli amministratori, solo in caso di proscioglimento con piena formula liberatoria (come accaduto per il sindaco).
La seconda ripartizione ha pertanto liquidato con urgenza la somma di 27.124,81 euro.
d.d.
