Raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione, anche Domenico Triminì ha commentato il voto delle amministrative 2012. "Abbiamo creduto nel nostro progetto e la coerenza paga, pensavamo di ottenere qualcosa in più ma l'importante è poter avere una rappresentanza in consiglio comunale che possa portare la voce di un gruppo solido ed unito" ha detto Triminì, sostenuto dalla lista di Democrazia Cristiana che ha incassato 1293 voti.
"Purtroppo non abbiamo avuto il metodo né i tempi buoni per divulgare il nostro progetto politico, ma siamo contenti del nostro 3,80% perché vuol dire che una parte della cittadinanza è con noi". Sulla stabilità governativa, l'ex candidato sindaco e futuro consigliere comunale commenta: "Il problema politico in città è serio perché con quest'anatra zoppa che si avvicina potrebbero esserci grandi problemi per la governabilità - ma poi aggiunge -, bisogna spazzare via tutti gli steccati, i partiti ormai non hanno più grande consistenza. Bisogna trovare le personalità migliori per governare al meglio la città, ben venga un governo dalle larghe intese. Ci vuole una politica del rigore, un riordino dei conti pubblici ed un minimo di disciplina e ordine poiché abbiamo vissuto un'anarchia anche mediatica durante lo scorso mandato amministrativo".
