Dichiarazioni d'amore per la città da un lato, come accaduto per Di Marzio in favore di Riserbato e dall'altro, con l'ex candidato sindaco Triminì in favore di Operamolla. Riceviamo e pubblichiamo:
"Chi ama veramente Trani, vota Operamolla! Cosa c’è di meglio? La sua elezione a Sindaco per la prima volta darebbe all’opposizione un ruolo di maggioranza e la destra potrebbe riappropiarsi di quei valori dismessi oramai da un decennio per dare spazio alla politica clientelare e affaristica. Il centro destra, per causa di forza maggiore, potrà valutare senza presunzione di esclusione dal dibattito politico la proposta amministrativa di un sindaco il quale non è per estrazione formativa patrimonio esclusivo della sinistra tanto è che l’U.D.C. E FLI sono parte integrante ed essenziale della coalizione che lo sostiene. In altre realtà comunali questo già avviene in un clima di assoluta partecipazione e democrazia costruttiva. Di vero l’elezione a sindaco di Ugo Operamolla, smorzerebbe l’appetito di un gruppo di potere costituitosi negli ultimi anni, garantendo legalità, operosità e alta professionalità abbinata ad un disinteressato raggiungimento di obiettivi, quali: restituire a Trani un ruolo primario, sviluppo economico e occupazionale. Se eletto e avrà rispetto della nostra proposta amministrativa emersa nei vari confronti pubblici tra candidati sindaci, non esiteremo a sostenerlo in consiglio comunale, consci che essere ignoranti e sempre meglio di essere furbetti del quartierino".
Domenico Triminì- Commissario Provinciale BAT – Democrazia Cristiana
