Dal Commissariato di polizia di Trani giunge la nota ufficiale riguardante l’arresto dei due topi d’appartamento di cui abbiamo tempestivamente dato notizia ieri. La cronaca del movimentato pomeriggio ci riferisce che personale della Squadra volante della Polizia e della Compagnia della Guardia di finanza di Trani, a seguito di una nota radio ricevuta dalla Sala operativa del Commissariato, interveniva in via porta Antica, ove erano state segnalate delle persone che stavano commettendo un furto in appartamento e che avevano già forzato la porta di un cortile.
Sul posto, un finanziere rimaneva nei pressi delle auto di servizio parcheggiate in piazza Mazzini, mentre gli altri operanti si dirigevano a piedi, data la via stretta, presso il luogo segnalato. Da un portone in via porta Antica usciva un individuo che, alla vista degli operatori, si dava a precipitosa fuga tra i vicoli. Lo stesso veniva inseguito da un brigadiere delle Fiamme gialle e da un assistente di Polizia, mentre l’altro assistente del Commissariato entrava nel cortile dell’abitazione ove vedeva il pregiudicato Riccardo Quacquarelli impegnato in una colluttazione a terra con un altro uomo, vale a dire il vicino intervenuto in soccorso dell’inquilina nella cui abitazione si era introdotti i ladri. Il Quacquarelli veniva quindi immobilizzato e reso inoffensivo dagli operatori.
Il fuggitivo, inseguito a breve distanza, sbucava in piazza Mazzini, ove si trovava l’appuntato della Guardia di finanza. Quest’ultimo gli intimava di fermarsi ma, avendo intuito che il predetto non avrebbe ottemperato, gli sbarrava la strada. Il malfattore travolgeva fisicamente l’appuntato e i due cadevano a terra. Ne nasceva una breve colluttazione che terminava con l’intervento dell’assistente di polizia il quale coadiuvava il collega ad immobilizzare il fuggitivo, poi identificato per Elis Rredhi.
Durante la colluttazione, l’appuntato ed il brigadiere della Guardia di finanza riportavano delle lesioni personali giudicate guaribili in tre giorni. Sul posto veniva fatta giungere un’ambulanza del 118, che provvedeva a trasportare il Quacquarelli presso il locale Pronto soccorso per le cure del caso. Lo stesso veniva dimesso successivamente e giudicato guaribile in otto giorni per le lesioni riportate nella colluttazione.
Veniva quindi effettuata un’ispezione all’abitazione in questione, unitamente alla proprietaria ed al vicino che aveva bloccato il Quacquarelli, dalla quale emergeva che la porta d’ingresso (in anticorodal e vetro), era stata forzata e che le stanze dell’abitazione erano state messe a soqquadro.
Nei pressi della porta d’uscita dell’appartamento venivano rinvenute, e poi restituite all’avente diritto, due borse contenenti vari oggetti anche di valore che i malviventi avevano raccolto per asportarli. Insieme con quelle, un piede di porco ed uno scalpello da falegname che erano serviti per forzare le porte in questione. Si acquisiva quindi la denuncia della proprietaria e la testimonianza del vicino di casa, i quali confermavano la dinamica dell’episodio come già parzialmente riscontrata dalle pattuglie intervenute.
Riccardo Quacquarelli, pregiudicato tranese di 45 anni, e Elis Rredhi, albanese incensurato di 29, venivano infine tratti in arresto per i reati di rapina impropria, resistenza a pubblici ufficiali, lesioni personali dolose in pregiudizio dei due appartenenti alla Guardia di finanza ed al vicino di casa e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Dell’avvenuto arresto veniva informato il Pm di turno presso la Procura della Repubblica di Trani, Fabio Buquicchio. Dopo le formalità di rito, gli arrestati venivano associati presso la locale casa circondariale, a disposizione della competente autorità giudiziaria.
