S'infrange nei minuti di recupero il sogno dell'Oratorio Trani di conquistare la sua seconda finale di Coppa; già i 7 interminabili minuti di recupero, dopo i 5 dati nel primo tempo, che sono stati fatali per una immeritata rete segnata in seguito a una mischia in area di rigore. Le ragazze tranesi hanno giocato una gara perfetta sotto l'aspetto tattico e tecnico, schiacciando letteralmente il Leporano nella propria metà campo, senza lasciare spazi liberi, interrompendo ogni parvenza d'azione di gioco delle avversarie che nel primo tempo sono arrivate una sola volta al tiro in porta. Dopo innumerevoli occasioni create il gol per l'Oratorio arriva alla mezz'ora del primo tempo su punizione magistrale di una perfetta Delvecchio che punisce la squadra ospite. Il leporano non ci sta e non avendo spazi e idee per arrivare in porta, inizia il suo sporco gioco fatto di falli, gomitate e provocazioni (purtroppo il Leporano non è nuovo a queste cose). L'Oratorio Trani non cade nella trappola e continua ad avere un ottimo controllo del gioco e del risultato esprimendo un calcio signorile che manda su tutte le furie le tarantine, che nel secondo tempo restano in 10 dopo l'espulsione della n.9 che dopo essere stata cacciata dal direttore di gara gli si rivolta contro mettendoli addirittura le mani addosso e ingiuriandolo come farebbe il peggiore degli uomini. Da quel momento in poi in campo è stata una vera e propria "battaglia"; il gioco era interrotto da continui falli e interventi medici, l'arbitro ha perso completamente la direzione della gara, ha fischiato un fuorigioco nettamente inesistente di Diaferia e non ha dato un rigore al Trani che anche un non vedente avrebbe sanzionato. Così nel caos più assoluto il Leporano ha trovato la rete del pareggio al 93esimo minuto, che fuori casa vale doppio in caso di pareggio, e che ha dato a loro l'accesso alla finale. Già, perché solo così poteva segnare una squadra scorretta che di calcio giocato e LEALTA' SPORTIVA ahimè ne sa ben poco e avrebbe ancora molto da imparare. Tutto l'Oratorio Trani ieri è stato un esempio eccellente per il calcio femminile, cuore grinta tecnica tenacia concentrazione fair play, le ragazze tranesi ce l hanno messa tutta, l'unico errore commesso è stato quello di non riuscire a chiudere la partita, di non riuscire a segnare il secondo gol sprecando tantissime occasioni. Complimenti a tutte, a chi ne è uscita con le ossa rotte a chi a corso su e giù senza fermarsi mai a chi non ha fatto toccar palla alla sua diretta avversaria a chi ha difeso la porta fino all'ultimo a chi dagli spalti ha sostenuto la squadra al mister che ha sempre creduto nelle sue ragazze. Brave Brave Brave il Vostro impegno sarà ripagato. L'Oratorio Trani non si ferma qui, si prevede la partecipazione ad alcuni tornei estivi ed amichevoli.
