I play off non si sono ancora conclusi, la stagione 2011-12, difatti, è ancora in corso. Non a Trani, dove, il Presidente Paolo Abruzzese, non solo ha indetto la campagna abbonamenti per il nuovo campionato alle porte, ma ha anche conferito un solido scheletro per la Fortis che sarà. E, allora, mentre nell'Italia del calcio divampa la crisi calcistica, con decine e decine di squadre a rischio iscrizione, la compagine biancoazzurra può già fregiarsi di due pezzi da novanta, due grandi intenditori del più bel gioco al mondo. Il primo si chiama Giancarlo Maggio, giovane con tanta esperienza, è nato a Bari il 20 Aprile 1974 e, dell'incarico che in prima persona svolgerà, ossia allenatore Juniores, può già dire di esserne un grande esperto. Nel circondario, di tornei giovanili se ne intende come forse nessun altro. Nel 2010, al Green Park Bari, vinse il campionato Allievi con la bellezza di 24 vittorie consecutive, l'anno dopo, invece, a Valenzano ebbe modo di sperimentare schemi su campi di gioco in terra battuta, proprio come quello dell'Addazzi. ''Qui a Trani porterò giovani di grande prospettiva e punteremo subito ad un campionato di vertice. L'obiettivo è quello di avere un buon serbatoio dal quale attingere validi elementi'' ha proclamato in sala stampa. L'altro perno presentato è Pasquale di Renzo. Trenta anni di successi sportivi alle spalle, per lui. A Trani non è la prima volta che si presenta nei panni di direttore sportivo, già nel 1994, con Franco Dellisanti, portò in città giovani talenti come Di Giulio. Anche lui, in pieno accordo con Mister Maggio, ha affermato '' Quest'anno abbiamo avuto la dimostrazione di come i giovani, con la loro volontà, possano essere migliori dei grandi. Il nostro progetto, finalizzato, ad un ringiovanimento della rosa, è totalmente compatibile con l'attuale allenatore della prima squadra. A proposito, dimenticavo, mi unisco anche io agli auguri fatti dalla Fortis alla nuova amministrazione, con la quale, per il bene della città di Trani- poichè il calcio è anche un veicolo di promozione cittadina- dobbiamo cercare di vivere in simbiosi''. Soddisfatto dei nuovi membri dell'organico biancoazzurro, Paolo Abruzzese, con il tono determinato di chi ha voglia di mettersi un nuovo anno in gioco, ha concluso la conferenza con poche parole, ma che lasciano il segno '' Mi aspettavo di più dalla scorsa stagione, purtroppo gli errori si fanno e, in fondo, errare è umano. Da parte mia c'è tanta voglia di migliorare sotto l'aspetto dei risultati calcistici. Persevererò nella mia opera di riavvicinamento del pubblico alla squadra, perchè resto dell'idea che le cose più belle, e soprattutto le cose vincenti, si fanno insieme.
fonte fortistrani.com
