È arrivata l’archiviazione, in favore del dottor Carlo Laurora, relativamente al fascicolo in cui gli veniva contestato il presunto abuso d’ufficio. La vicenda si riferisce a quando l’interessato rivestiva la carica di direttore generale presso il Comune di Trani, tra il 2007 ed il 2008.
La Procura di Trani lo indagò per due vicende parallele: la prima, una selezione di stagisti che pareva fosse avvenuta con criteri soggettivi e senza evidenza pubblica; la seconda, l’utilizzo dell’utenza telefonica istituzionale per presunte chiamate private.
Laurora, difeso dall’avvocato Antonio Florio, ha invece dimostrato che, da un lato, l’impiego degli stagisti non aveva determinato alcun costo per le casse comunali e, dall’altro, le telefonate monitorate dalla sua sim erano state tutte di carattere istituzionale.
