Leggo con molto piacere una nota dell’avvocato Emanuele Tomasicchio il quale lancia un’iniziativa che, a mio avviso e secondo la mia esperienza personale ed associativa, è quanto mai opportuna per solleticare le coscienze civiche dei cittadini, degli imprenditori e della cosiddetta Società Civile, superando le “strategie politiche” e le prese di posizione che servono più ad esternare atteggiamenti mediatici che non concreti e reali assunzioni di provvedimenti che portino alla soluzione dei problemi, che è l’unica cosa che vogliono i cittadini. Noi lo abbiamo fatto, più volete e mobilitando veramente tutto il nostro Quartiere con la raccolta di molte migliaia di firme che, periodicamente, sono state trasmesse alla Prefettura di Bari che ha sempre visto molto attivo l’allora Prefetto S.E. dott. Carlo Schilardi, ipersensibile a tutte le iniziative e le istanze provenienti dalla gente comune e dal mondo associazionistico. Le risposte sono arrivare, eccome sono arrivate, per iscritto con note di riscontro e con azioni concrete, al punto che possiamo affermare di aver “salvato” un intero quartiere cittadino in un momento in cui sono state registrate situazioni di altissima tensione spesso sfociate in atti criminali di rilevante entità. Sono arrivate anche le risposte in termini di prevenzione ma soprattutto di intelligence investigativa e di coordinamento delle Forze dell’Ordine che hanno presidiato il territorio e fatto interventi di imponente rilievo che ancora oggi vengono ricordate essere state operazioni mirate ed efficienti. E’ vero che la cosa più importante che abbiamo sempre richiesto, cioè la continuità degli interventi e l’attivazione di presidi permanenti come i vigili ed i poliziotti di prossimità non hanno avuto seguito, nonostante le reiterate promesse elettoralistiche e populistiche provenienti da tutte le parti ma è anche vero che siamo fortemente consapevoli di essere una presenza importante per il quartiere così saremo sempre pronti ad intervenire con tutti gli strumenti legittimi e legali a disposizione qualora ce ne fosse la necessità e comunque essere “sentinelle civiche” è esattamente ciò che abbiamo sempre voluto fosse il nostro impegno, volontaristico e solidale. Tutte le numerose forze opposte che hanno tentato, invano, di fermare questa azione civica sono state sino ad ora sconfitte ed abbattute.
CHE PARTA L’ESPOSTO ANCHE A TRANI, SUBITO!
UNIAMO LE FORZE, COLLABORIAMO E RIPRENDIAMOCI IL DIRITTO ALLA VITA E AL RISPETTO DELLE PERSONE E DELLE COSE, SENZA PAURE E SENZA IPOCRISIE.
NOI CI SIAMO!
Savino Montaruli (Coordinatore Comitato Quartiere Europa)
