“Raccolgo i frutti della continuità di un’azione già esperita e, quindi, la porta unica d’accesso è già partita e, adesso, va concretizzata”. Così il sindaco, Gigi Riserbato, aprendo la conferenza stampa di presentazione della “Porta unica d’accesso”, il nuovo servizio del Piano sociale di zona che fornirà all’utenza, sia a Trani, sia a Bisceglie, un luogo in cui depositare la richieste di aiuto per il proprio bisogno e/o problema.
“Sarà l’ufficio che racchiuderà in un luogo unico i servizi socio-sanitari – ha detto il dirigente preposto, Anna Maria Cianti -. Un unico punto di riferimento per non “sbattere da una parte all’altra” e per ottimizzare le risorse anche dal punto di vista economico. Insomma, una grande opportunità per evitare la frammentazione degli interventi, particolarmente vantaggiosa per queste lassi di cittadini con bisogni multipli”.
La sede di Trani è stata fissata presso l’Ufficio di piano di zona a Trani. Utilizzerà una delle sale lasciate libere dagli assessori in eccesso della vecchia giunta, giacché l’esecutivo passa da dieci ad otto membri. A Bisceglie lo si troverà in via Trento 10. In entrambi i casi vi saranno un “front” ed un “back” office.
Qui, per esempio, si presenta chi ha bisogno di un’assistenza domiciliare in maniera apparentemente generica. Sta all’ufficio decodificare il bisogno ed attivare la rete che possa dare la risposta al richiedente.
Resta il problema di fondo di una sanità locale in perenne fibrillazione. “Infatti – ammette Riserbato -, mentre da un lato le pubbliche istituzioni si attivano, dall’altro la Regione ci crea problemi oggettivi. Io comunicherò al governo pugliese, con telegrammi, non solo della mia elezione, ma anche di essere ascoltato dagli organi regionali competenti. E cercherò, d’intesa con i colleghi, di convocare la conferenza dei sindaci”.
I servizi di cui la Pua si occuperà sono i seguenti: assistenze domiciliari, centri diurni, semi residenziali e residenziali. Utenza con scenario di fondo della non auto-sufficienza, totale o parziale, ed in favore della quale si attiverà la “Unità di valutazione multidimensionale”, formata dal direttore del distretto (presidente) e figure professionali mediche e sociali per la definizione di un piano di assistenza personalizzato. Vi lavoreranno due assistenti sociali, due amministrativi ed il “case manager”, della Asl. Il bando, già esperito, è stato aggiudicato alla cooperativa sociale “Pianeti diversi”, di Gragnano, che svolgerà il servizio fino ad agosto 2013. Ma il servizio, in realtà, sarà sempre triennale.
Quantunque ne fosse stata annunciata la presenza, non ha partecipato alla conferenza stampa il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, presentatosi per errore in anticipo ("Sapevo alle 12", ha detto) e, quindi, impossibilitato a proseguire per impegni istituzionali.
