«Articolo 4, diritto al lavoro; articolo 32, diritto alla salute». Così il sindaco, Gigi Riserbato, citando la Costituzione della Repubblica italiana, di cui oggi si celebra il 66mo anniversario della proclamazione.
Un riferimento tutt’altro che casuale, soprattutto il secondo, alla vigilia della visita in ospedale che domani, lunedì 4 giugno, Riserbato compierà con la fascia tricolore al collo per manifestare vicinanza, solidarietà ed impegno in favore degli operatori del “San Nicola Pellegrino”, di nuovo al centro di voci di profondo ridimensionamento e/o totale chiusura.
Il tutto davanti ad un parterre molto ricco, con le principali autorità religiose, militari e civili e, soprattutto, tante gente comune che, soprattutto nel giorno in cui a Trani si celebrava la festa liturgica del suo santo patrono, ha sfidato il caldo per cantare l’inno nazionale all’alzabandiera ed osservare un silenzio profondo sugli onori ai caduti, quest’anno individuati nelle sfortunate vittime del tragico terremoto emiliano, per il quale anche Riserbato ha espresso cordoglio ed in favore dei quali la Caritas cittadina si è già attivata con una colletta.
