Una proficua “chiacchierata” di un’ora con il sindaco di Trani, Gigi Riserbato, all’insegna della trasparenza della comunicazione istituzionale. Il primo cittadino, a Radio Bombo, ha riferito della prima settimana di lavoro da sindaco e, di conseguenza, delle prime attività svolte, provvedimenti adottati, problemi incontrati, questioni da risolvere.
Intervistato da Felice Valenziano e Nico Aurora, il sindaco ha confermato, aprendo la trasmissione che “è stata una full immersion, certamente più faticosa di quella che immaginavo. Ma molto stimolante nell’ottica di un confronto quotidiano con tutte le parti in causa. Penso proprio che sarò sindaco a tempo pieno, quantunque debba ancora fare delle verifiche. Ma non dovrei sottrarmi a tale compito”.
Intanto, però, dopo il “triplete” a Trani, Riserbato ha “perso” la gara distanza con il collega di Canosa, La Salvia, per la nomina della giunta comunale. Il sindaco para il colpo della provocazione e risponde così: “Canosa ha un consiglio comunale numericamente minore e noi un gruppo del Pdl molto ampio. Inevitabilmente, è lì che bisogna fare sintesi. Oggi posso affermare che sicuramente partiremo con otto assessori, quantunque la legge ci consenta di nominarne un nono. Ma credo che si possa assolvere al compito con otto assessori e così sarà. L’ultimo confronto fra le forze politiche è stato molto proficuo e questo c’incoraggia ulteriormente: entro venerdì prossimo dovremmo chiudere. Più in generale, vogliamo partire con una lavagna pulita in modo da avere un quadro operativo il più possibile chiaro. Per esempio, per quanto riguarda i Cda delle aziende, uno dei quali è in scadenza. Ed anche qui le scelte saranno compiute sulla base di rose di nominativi da vagliare secondo le principali competenze e professionalità. Certamente non ci saranno diktat.
E’ stata la settimana del “fuori tutto” a lido Marechiaro, certamente un bel segnale nell’interesse dei cittadini. Riserbato ringrazia e conferma: “Senza scendere nella autoreferenzialità, sono contento di avere centrato qualche piccolo risultato come quello del nostro lido pubblico. Il degrado era oggettivo e, quindi, era necessario rimuovere ogni cosa e ripulire tutto: l’Amiu è intervenuta anche sugli scogli e ringrazio di cuore i loro dirigenti ed operatori per l’accuratezza dell’intervento. Il futuro del lido? Dal dirigente del patrimonio (Domenico Guidotti, ndr) apprendo che lì adesso non è in vigore alcun contratto: il lido è totalmente pubblico. La pulizia delle spiagge? Al più presto, a cura dell’Amiu, con il valore aggiunto di alcuni detenuti della casa circondariale di Trani che hanno già partecipato a “Spiagge pulite” ed espresso il desiderio di continuare con questo impegno, per loro, di carattere sociale: cercheremo assecondare tale loro desiderio di volontariato nei limiti del rispetto della legge.
Cosa ci può dire del nuovo dirigente dell’Ufficio tecnico, Giacomo Losapio?
Non posso ancora esprimere valutazioni perché l’ho visto molto poco. Del resto, è un professionista che ci viene prestato da un altro ente, con il vantaggio che in pochi minuti può essere qui. Nel tempo che potrà dedicarci, sono certo ci sarà molto utile.
Capitolo ospedale. Domani Lei lo visiterà: era davvero quello il riferimento del suo discorso in villa comunale?
E’ vero, il mio discorso del 2 giugno è servito per attualizzare un principio generale, quello affermato dall’articolo 32 della Costituzione. Infatti, il diritto alla salute è un’emergenza, come anche quello al lavoro sancito dall’articolo 4. Oggi sull’ospedale il nostro quadro è violato, a maggior ragione se pensiamo che sta iniziando un’estate in cui la nostra popolazione raddoppia. Questo è il momento in cui il sindaco deve fare il sindaco, con poca forma e molta sostanza. Ho richiesto a governatore, assessore alla salute e presidente della commissione sanità di essere ascoltato, e lo faccio anche per dare certezze sia al personale medico e sanitario, sia per i pazienti. Il rapporto con Bisceglie? Non c’entra nulla e non farò guerre campanilistiche, a prescindere della vicinanza politica con il sindaco di Bisceglie: l’obiettivo è difendere l’ospedale di Trani, soprattutto perché bisogna garantire il diritto alla salute nell’immediato.
Casse comunali, qual è la prima sensazione che ha avuto e quali sarebbero i primi settori d’intervento?
Ho chiesto al direttore di ragioneria di cominciare a lavorare sul bilancio di previsione, perché è una scadenza urgente. Lo stesso dottor Guidotti mi ha riferito che i bilanci consuntivi del 2009 e 2010 sono pressoché a posto e, appena s’insedierà il consiglio, saranno urgentemente sottoposti all’organo elettivo insieme con la manovra preventiva. I fitti attivi? Anche se me ne sono state dette tante, soprattutto sul forum ed in maniera anonima, confermo che farò rispettare le regole. Del resto, non è equo che, mentre un cittadino non paga il fitto della casa e viene sfrattato, un conduttore di immobili comunali faccia altrettanto e resti dov’è. Punteremo sulle polizze a garanzia attraverso l’istituto dell’escussione.
Domani è stato invitato ad una conferenza stampa sul futuro della Fortis Trani. Ci sarà?
Cercherò di essere presente ed ascolterò sia il presidente, sia i tifosi. Non mi sento di assumere impegni nell’immediato senza prima essermi confrontato con tutte le parti. Dico solo che, per quanto mi riguarda, sicuramente, una priorità è l’illuminazione dello stadio.
