"Dopo aver parlato, discusso, creato comitati, creato associazioni, indetto un consiglio comunale monotematico possiamo dire che la città di Trani e i suoi rappresentanti politici abbiano fatto il possibile? Visto il risultato NO!!! Ebbene Trani è al centro del riordino ospedaliero da ormai 7 anni, da quando l’allora governatore Fitto prospettò un riordino per rientrare nelle spesa pubblica e far quadrare i conti nella Sanità pugliese. Ad ogni campagna elettorale prima Fitto, poi soprattutto l’attuale governatore Vendola ne hanno fatto cavallo di battaglia, ci hanno gettato fumo negli occhi per privarci pian piano di reparti, prestigio, personale e posti letto. La battaglia iniziò con la chiusura di ostetricia, da allora solo parole, fatti zero. Da allora solo chiusure, ripristini zero. Ebbene lo dico da libero cittadino in primis e da militante di Futuro e Libertà poi, la politica ci ha portato via l’ospedale da Trani. Sono due anni che il rappresentante di Futuro e Libertà in consiglio comunale si batte affinché Trani sia parte integrante del riordino ospedaliero, ha formulato un progetto che l’intero consiglio comunale ha fatto proprio, ebbene questo progetto che fine ha fatto?
Perché chi era preposto lo ha chiuso in un cassetto? Eppoi perché i politici che più si son dilettati a parlare dai palchi o sul web in campagna elettorale, l’on. Fucci, l’europarlamentare Silvestris, il sen. Amoruso, il presidente provinciale Ventola, l’on. Mastromauro, il governatore Vendola stesso ora si son dileguati? Forse perché ognuno deve difendere la propria città e si ricordano di Trani solo in procinto delle elezioni? Sia politici di destra che di sinistra ci hanno abbandonato. Siamo orfani. Ora è il momento di dire basta. Di tirar fuori l’orgoglio dei tranesi. Leggo che il primo cittadino chiederà un incontro in regione..ebbene sbaglia. Non deve chiedere un incontro, deve recarsi in regione fino a quando il governatore non lo riceve. Il suo predecessore se non sbaglio non ha mai avuto risposta, vogliamo correre lo stesso rischio? Andiamo tutti insieme in regione, facciamo sentire la nostra voce, le nostre ragioni.
Fli farà opposizione ferma e dura ma sarà propositiva, per salvare l’ospedale dobbiamo superare le barriere partitiche e politiche. Dev’essere una battaglia di tutti perché interessa tutti. Trani non deve aspettare più nessuno. Trani deve reagire ed agire. Scendiamo tutti in piazza.
Si impugnino tutti gli atti che stanno privando la nostra città del nosocomio. Noi tranesi siamo stufi di esser considerati numeri solo per le votazioni. Tuteliamo i nostri diritti, lottiamo affinchè ancora una volta Trani e i tranesi non siano messi in secondo piano a vantaggio di altre realtà".
Giacomo Marinaro
Futuro e Libertà
