Come annunciato ai nostri microfoni, il sindaco, Gigi Riserbato è stato, in mattinata, in visita all’ospedale di Trani. La visita testimonia la vicinanza del sindaco al personale sanitario, che mostra attaccamento e passione per il proprio lavoro. Come è noto, la proposta di piano regionale propone la chiusura dell’ospedale di Trani, che diventerebbe una cava di pietra dalla quale attingere materiali.
Dopo l’incontro con il direttore sanitario, il dott. Carlo Di Terlizzi, il sindaco è sembrato rincuorato e ha sottolineato sentimenti di ottimismo ed entusiasmo nel trovare una soluzione. Ricordiamo che quella del piano regionale è solo una proposta, e non c’è nulla di definitivo. Ha, inoltre, sottolineato che non ci saranno guerre campanilistiche, ma è necessario creare un unico blocco che abbia come obiettivo quello di conservare a Trani il diritto alla salute.
Da qualche giorno, il sindaco ha inviato al governatore, all’assessore alla sanità e al presidente della commissione sanità richieste per essere ascoltato, ma, al momento, non è arrivata nessuna risposta. Il sindaco, Gigi Riserbato ha dichiarato che se queste risposte non dovessero arrivare è pronto ad andare di persona ai loro uffici e, se necessario, di intraprendere un ricorso amministrativo.
Accompagnato da una folla di tranese che non vuole perdere il proprio ospedale, il sindaco ha visitato i reparti dell’ospedale, incontrando il personale medico e gli ammalati. Un ospedale perfettamente funzionante, con zone recentemente ristrutturate e personale pronto a donarsi a chi ne ha bisogno. Unico neo è l’ “isola fantasma” come è definito dal personale, ovvero il reparto di chirurgia, ristrutturato da poco, ma non utilizzato (infatti i posti letto sono stati distribuiti tra gli altri reparti).
Infine, i cittadini tranesi hanno chiesto di non essere abbandonati, ma si sono dichiarati pronti a difendere il proprio ospedale al fianco del sindaco.
Ottavia Digiaro
