Non contributi pubblici, ma la gestione dello stadio comunale. O, almeno, condizioni di utilizzo dello stesso meno onerose. Queste le richieste che il presidente della Fortis Trani, Paolo Abruzzese, ha formulato al sindaco, Gigi Riserbato, nel corso della conferenza stampa da poco conclusasi al Vin cafè.
L’evento ha rappresentato l’occasione di un primo incontro pubblico fra presidente e primo cittadino, a diverse settimane dal lancio della campagna abbonamenti ed breve distanza di tempo dalla nomina del direttore sportivo. Sempre da poco tempo, peraltro, si è insediato il sindaco, che non ha mancato di rispondere all’invito, ma non ha potuto sbilanciarsi sulle richieste del massimo dirigente biancazzurro.
La principale, come dicevamo, riguarda l’eventuale rimescolamento della carte relative alla gestione dello stadio, che la Fortis richiede a gran voce, da subito, quantunque vi sia tuttora un contratto di in essere fra Comune di Trani e Polisportiva Trani 2006.
Alla società che conduce l’impianto di gioco, peraltro, Abruzzese chiede condizioni di utilizzo meno onerose di quelle ipotizzate quest’anno, che vedrebbero la Fortis costretta a notevoli esborsi (si stimano 1200 euro mensili) fra allenamenti e gare ufficiali, creando un gap ritenuto eccessivo rispetto allo scorso anno.
Riserbato si è preso tempo per confrontarsi anche e soprattutto con il dirigente, anticipando la volontà di istituire un tavolo tecnico che coinvolga tutte le parti in causa. Abruzzese attende almeno fino a fine mese: «Poi deciderò il da farsi», è stata la sua conclusione. L’iscrizione non sembra a rischio, la qualità del progetto, però, sarà tutta da verificare.
Tanto è vero che, al momento, non si è parlato della squadra che sarà e neanche di chi la guiderà: del resto, manca proprio la “base” (anche erbosa) su cui lavorare.
