Si è concretizzato stamani il cambio del comandante dell’Esercito di Trani. La caserma “Lolli Ghetti” è stata la cornice della cerimonia del passaggio delle consegne del comando del Nono reggimento fanteria “Bari” dal colonnello Michele Crescenzi al colonnello Raffaele Schena. A suggellare la staffetta, il generale Carlo Lamanna, comandante della Brigata “Pinerolo”, ed il sindaco di Trani Luigi Riserbato.
Il comandante uscente passerà a ricoprire un incarico di responsabilità a Roma, segnatamente come capo ufficio del coordinamento logistico dello Stato maggiore dell’Esercito, dalla cui sede del Gruppo interforze proviene il colonnello Schena, pugliese di origini foggiane.
A lui il compito di proseguire nella progressiva “digitalizzazione” del reggimento, una parte del quale è tuttora impegnata in uan missione in Afghanistan, ma la cui vocazione principale, in questi anni, è stata di mantenimento della pace all’estero e missioni di ausilio alle popolazioni in difficoltà in Italia.
Per la cronaca, Crescenzi lascia il comando dopo un solo anno e mezzo, un periodo di tempo sufficiente, però, a meritare il pubblico apprezzamento del generale Lamanna, che ha confermato il ruolo centrale del “Nono” nell’organico dei reggimenti di cui è formata la “Pinerolo”.
