Non ha tardato a giungere la risposta del sindaco, Gigi Riserbato, all’interrogazione del consigliere provinciale, Carlo Laurora, che incrocia un’attività della Provincia con la campagna elettorale del primo cittadino: «Mi stupisce l’interesse che il consigliere Laurora sta riservando alla mia persona nelle sue molteplici attività politiche, alcune delle quali, per quanto mi consta, assunte all’insaputa dei suoi stessi consiglieri comunali di Trani. Nel merito – precisa Riserbato – nessun atto gestionale in provincia porta la mia firma, anche perché il presidente del consiglio provinciale si occupa dell’attività dell’assemblea e non dell’amministrazione dell’ente. Peraltro, nell’interrogazione consiliare il consigliere Laurora non mi cita affatto, ma poi si preoccupa di farlo nella nota stampa per giungere ad un ardito collegamento con i finanziamenti della mia campagna elettorale che, ovviamente, non ha fondamento. Infatti – prosegue il sindaco – la mia campagna elettorale si è fondata su un conto corrente postale facilmente riscontrabile alla pari del mio committente elettorale. Tutto, quindi, è avvenuto nella massima trasparenza». Riserbato conclude con una stoccata all’avversario politico: «Forse sta ancora cercando di ritrovare il bandolo della matassa dopo i tre brillantissimi risultati elettorali di Trani, Canosa e San Ferdinando (dove l’Udc si è alleata sempre con i candidati sindaco sconfitti, ndr)».
