Così come arriva il Natale ogni anno, anche a Trani, ogni inizio estate, protocolliamo la nostra interrogazione sulla vergognosa situazione che ogni sabato e domenica si verifica sul tratto di costa a sud dalla seconda spiaggia fino al lido Matinelle. La speranza è che prima o poi, illuminati assessori e sindaci possano trovare un semplice rimedio che impedisca a migliaia di cittadini di rischiare la vita per portare i propri bambini a mare.
Infatti accade ancora, dopo anni di parole, che a Trani si continui a sproloquiare di città turistica perché abbiamo la maestosa e “Calici di Stelle”. Il tutto tra una rissa sul porto, piazze rifatte con i soldi dei mutui (ancora da pagare) ed occupate dai tavolini dei locali, chiazze ed escrementi che galleggiano in mare, cestini portarifiuti che mancano sulla costa, depuratori che non funzionano, immondizia sparsa nel centro storico per mancanza di bidoni della spazzatura magicamente spariti senza uno straccio di raccolta differenziata porta a porta, anarchia totale dell’area portuale, traffico selvaggio, barriere architettoniche sparse, mancanza di parcheggi per le autovetture e per i bus turistici e i camper. E' mai possibile che non si risolva per sempre il problema dell'accessibilità al mare del tratto di costa a Sud, creando dei percorsi protetti per i bagnanti che devono fare slalom pericolosissimi con passeggini e bambini su una strada statale molto trafficata?
E' possibile che non si concerti con il Demanio la messa in sicurezza della stradina demaniale che costeggia la falesia dalle Matinelle al Ponte della Lama? E' possibile che si possa pensare di risolvere il problema con due volenterosi ed eroici vigili urbani, messi sotto il sole la domenica mattina a combattere con i cittadini e le multe a coloro che, esasperati, dopo aver vagato per ore sotto il sole alla ricerca di un parcheggio lasciano, sbagliando, la macchina parcheggiata ai lati della statale?
Perché non si acquistano o si espropriano piccole aree per creare parcheggi e passaggi pubblici al mare? Perché si è voluto lasciare tutto alle speranze dei futuri Piani urbanistici esecutivi (Pue) che chissà quando e se mai verranno realizzati su via Bisceglie?
E’ possibile che con un’azienda come l’Amiu, si debba ricorrere ad appaltare il servizio di pulizia della spiaggia ad una società uguale della vicina Barletta? Le risposte a coloro che hanno gratificato di migliaia di voti l’attuale amministrazione, degna erede di quella (catastrofica) precedente.
Michele di Gregorio
Francesco Laurora
Verdi Trani
