"I dati negativi sul turismo, anche nella Bat, diffusi da Federalberghi confermano le nostre previsioni diffuse il 20 giugno scorso sulle presenze e soprattutto su un sistema che non è mai riuscito a svilupparsi, anche a causa dell’assenza pressoché totale di politiche di sistema.
I tre mesi estivi non serviranno a nulla, tantomeno a recuperare il terreno perduto, soprattutto in termini occupazionali. Il dato percentuale diffuso dall’Associazione Bari-Bat sono oltremodo addirittura ottimistici e comunque rappresentano il perdurare di una crisi in pauroso crescendo dalla quale difficilmente usciremo perché nulla si sta facendo in termini infrastrutturali e di accoglienza turistica poiché tutte le iniziative rimangono assolutamente precarie, sporadiche, spontanee, non concertate e non strutturali quindi quasi al limite della propaganda.
Questo non fa bene ad alcuno e semmai tende anche a distruggere quello che la natura e i beni architettonici e paesaggistici continuano a rappresentare, in termini di attrattiva e di bellezze naturali, per il nostro territorio".
Unimpresa Bat
