Operamolla incompatibile alla carica di consigliere comunale? E’ quanto afferma un cittadino, Paolo Mastronicola, in una nota trasmessa al segretario generale e da questi letta in aula a margine della presa d’atto della proclamazione degli eletti. Il riferimento è ad una serie di contenziosi che Amiu, difeso dallo studio dell’avvocato Operamolla, avrebbe in essere contro il Comune.
Piccata la risposta dell’ex candidato sindaco: “Se la vogliamo mettere sul piano del diritto, per prima cosa è da rilevare che questa seduta sarebbe nulla perché, essendo assenti alcuni consiglieri comunali, questi potrebbero non essere stati nelle condizioni di conoscere e quindi raggiungere l’aula consiliare, giacché nell’avviso di convocazione non è indicata. Il cittadino, invece, si sarebbe dovuto verificare se realmente esista e se, inoltre, sia un elettore del Comune di Trani: in caso contrario, sarebbe un anonimo. In ogni caso, per chiarezza e trasparenza, preciso che io e mio figlio abbiamo rinunciato a tutti gli incarichi occasionali e non continuativi in cui difendevamo Amiu Spa”.
Secondo il segretario generale, “la sede della seduta è espressamente indicata nel manifesto e sono oltre dieci anni che non è mai cambiata. La presunta incompatibilità? Sulla base di un atto protocollato non possiamo che fare partire le procedure di accertamento, che dovrebbero durare circa dieci giorni.
Questioni pregiudiziali, però, sono state sollevate anche dai consiglieri Maiullari e De Laurentis “perché non ci sono state fornite le copie di tutte le proposte di delibera e, quindi, l’ordine del giorno a nostro avviso è nullo”. Messe ai voti, la maggioranza le ha però respinte.
