“La sicurezza, una sfida possibile” è il primo argomento di cui si compongono gli indirizzi generali di governo. Attualmente esiste un problema di controllo del territorio che si acuisce a causa della grave crisi economica che sta facendo registrare una vera e propria escalation della micro criminalità solo nelle ultime settimane si sono moltiplicate le rapine a piccoli esercizi commerciali. L’intervento deve essere immediato per evitare che il fenomeno possa allargarsi e sfuggire al controllo attraverso diversi interventi.
Servirà potenziare le aree più a rischio con sistemi di videosorveglianza, mettere in rete il servizio di videosorveglianza con le altre Forze dell’ordine presenti in città compresa la sede della Guardia di Finanza, ed inoltre sarà proposta l’istituzione di una sede distaccata del Comando di Polizia Municipale nella zona di via Andria.
Servirà inoltre recuperare le progettualità della città e individuare una chiara e definitiva “Visione” della Trani che si immagina e bisognerà lavorare su tre piste parallele.
La prima è quella della Trani di oggi, pensando al Piano Regolatore Portuale, piano del centro storico, piano comunale costiero, completamento del porto turistico, miglioramento della qualità delle aree urbane con interventi verdi. Nella Trani di domani invece è prevista la riconversione della zona industriale di via Barletta, la riqualificazione della zona costiera del castello svevo a Barletta. Infine tra gli indirizzi generali di governo la terza pista rappresenta il piano delle opere pubbliche tra le quali vengono annoverate il sottovia carrabile di via Andria, una soluzione concordata con i residenti del luogo per il superamento del passaggio a livello ferroviario di via De Robertis, il miglioramento della sicurezza degli edifici scolastici e restyling dell’immagine degli stessi, pianificazione di interventi per edilizia convenzionata e popolare per far fronte all’emergenza abitativa nelle fasce meno abbienti della popolazione, ultimare i lavori pubblici non completati, ed anche la creazione di due accessi al mare nel tratto Matinelle – Ponte Lama.
Per quanto riguarda la viabilità si dovrà migliorare attraverso interventi mirati sulla qualità delle strade urbane. Le risorse economiche esigue obbligheranno l’Amministrazione comunale ad un’attuazione del piano di recupero delle strade, step by step, ma non impedirà di avere una time line chiara di tutti gli interventi. Saranno estese le zone a traffico limitato, sempre in onore di una migliore qualità urbana. Dovranno essere reperite ed attrezzate aree di sosta per le auto vetture, preferibilmente lungo il tratto di strada che porta dal retro del cimitero al castello svevo.
Capitolo servizi sociali, vissuti dagli amministratori come un assessorato ed un settore di emergenza. La “Visione” della nuova amministrazione tende a stravolgere questa idea: i servizi sociali dovranno essere la cabina di regia delle attività che la pubblica Amministrazione intende adottare sul territorio per migliorare i servizi e la qualità della vita dei soggetti a cui l’azione è rivolta. Il settore sarà riorganizzato partendo dalla mappatura di tutti i servizi erogati, ma soprattutto di tutti i “bisogni” della cittadinanza tranese. Sulla base di questo lavoro di “analisi” nascerà la “programmazione”. Una sorta di rivoluzione concettuale che, stando agli indirizzi generali di governo, dovrebbe permettere al Comune di fronteggiare le emergenze sociali conseguenti al perdurare della crisi economica.
Per quanto riguarda cultura, sport, turismo e politiche giovanili, Riserbato punta a “riscoprire i valori della città”, ponendo in testa agli obiettivi il teatro comunale con centro congressi e, inoltre, la costruzione di un centro polifunzionale sportivo in luogo della gradinata dello stadio.
Su lavoro e sviluppo economico, resta prioritario “generare opportunità per aziende ed imprese private che vogliano investire a Trani e creare posti di lavoro”.
