Secondo giorno di lavori, in via Borsellino, per la potatura degli ulivi e bonifica delle aree interessate. L’operazione, che interesserà l’intero stradone fino all’altro capo, all’intersezione fra via Istria e via Falcone, sta avvenendo a cura dell’impresa Papagni, di Trani, che ha presentato il miglior preventivo al ribasso (4500 euro) per un intervento che durerà fino a metà settembre lavorando per sei ore al giorno, precisamente dalle 5 alle 11.
La sistemazione delle piante e dell’area circostante è stata richiesta dal sindaco, Gigi Riserbato, e dall'assessore all'ambiente, Giuseppe De Simone, al direttore del settore giardini, Giuseppe Merra, che aveva presentato un computo metrico estimativo di 4850 euro con il quale salvare gli oltre duecento ulivi dal rinsecchimento irreversibile, tenendo conto del fatto che mancano di manutenzione dall’inizio dell’anno e, oltre tutto, non piove a sua volta da almeno due mesi.
Gli ulivi furono espiantati, ad aprile 2011, da un terreno in cui si stava realizzando un impianto fotovoltaico. Il privato aveva deciso di concordare con il Comune la messa a dimora proprio lungo lo stradone che fiancheggia ferrovia ed ospedale. Gli alberi, quindi, avrebbero dovuto costituire l’elemento di pregio del viale. In realtà a distanza di oltre un anno, le cose non sarebbero andate proprio come previsto: scarsa manutenzione ed alta inciviltà, hanno reso gli ulivi più simili a cespugli ed il terreno circostante un covo di rovi ed immondizia.
Adesso si corre ai ripari, ma ci si chiede quanto tempo, a lavori conclusi, l’area manterrà l’aspetto dignitoso che dovrebbe riconquistare. In altre parole, se il Comune intenda progettare qualcosa che vada oltre il semplice intervento tampone.
