Tanta gente, ma anche troppe auto fuori delle aree pedonali. E così la festa patronale di San Nicola, pur facendo registrare l’ennesimo bagno di folla da record, ha anche mostrato i limiti della viabilità cittadina e, segnatamente, anche quest’anno, del “park and ride”. A sorpresa, quello di via Falcone è stato totalmente ignorato, mentre quello di via Finanzieri ha trovato qualche adesione, ma niente di eccezionale. Ne è scaturito un traffico infernale in città, con auto che vagavano senza meta.
Purtroppo, la sensazione che si è avuta è che le transenne poste ai limiti d via Falcone (lo stradone che costeggia ferrovia, palazzetto ed ospedale) siano state interpretate dagli automobilisti come sbarramenti di una strada chiusa e non varchi per entrare in un parcheggio di scambio. Sicuramente, devono avere accresciuto il problema il pagamento di un ticket di “appena” due euro e, in ogni caso, la scarsa attitudine della popolazione con questo tipo di progetti.
Oggi si riproporrà tutto secondo la programmazione iniziale, ma l’amministrazione comunale sta valutando anche eventuali correttivi in corsa per la giornata di domani, in cui la festa patronale si chiuderà, e quelle future, con “Calici di stelle” martedì ed il corteo storico medievale mercoledì. Il sindaco, Gigi Riserbato, traccia però un bilancio a trecentosessanta gradi: «Su parcheggi e traffico qualcosa non ha funzionato – ammette -, anche per la scarsa abitudine dei cittadini a lasciare a casa l’auto. Però le zone pedonali della festa sono state ben gestite e la gente ha gradito. Al termine di queste giornate intense che ancora ci attendono tracceremo un bilancio più dettagliato».
