Una rondine non fa primavera. Ed un intervento di polizia, quantunque importante e condiviso, non è servito a scoraggiare l’inciviltà di chi continua a parcheggiare l’auto in riva al mare alla baia del pescatore.
Dopo che la nostra redazione aveva documentato lo scempio di ben dieci auto sul bagnasciuga, la Polizia locale in poche ore era intervenuta sanzionando i responsabili e ripristinando la legalità.
Purtroppo, però, per l’impossibilità di coprire tutte le zone, men che meno quell’area, che è demaniale, progressivamente l’attenzione è calata ei trasgressori della legge hanno ripreso piede.
La foto a corredo di queste righe è di un bagnante che, stanco di vedersi sfilare di qua e di là un’auto dopo l’altra durante la sua permanenza a mare, ci ha inviato un documento che è, anche e soprattutto, un accorato appello affinché laggiù si ripristini nuovamente la legalità.
