«”Automobilista incastrato sotto il ponte”, un classico al quale non si può rinunciare. Attendo notizie, Trani non deludermi!». Così un ironico utente su Facebook poco dopo che era iniziato il violento temporale di questo pomeriggio.
Il nostro amico ci ha preso a metà. Infatti, il “classico” del ponte allagato si è ripetuto, ma nessuna auto vi è rimasta dentro perché, questa volta, sulla scorta di un’esperienza ormai consolidata, la Polizia locale si è fatta trovare preparata con due pattuglie ad impedirvi l’accesso.
Come sempre, il passaggio si è presentato completamente ostruito dalla gran massa di acqua piovana piovuta da monte e, sempre come al solito, si è allagata anche la strettoia di via Pozzopiano alla confluenza con via Tolomeo. I difetti urbanistici della zona che i Verdi oggi hanno nuovamente posto in risalto vengono, così, ancora una volta messi a nudo da un temporale violento sì, ma di breve durata.
Una considerazione a margine sugli automobilisti “incastrati”. I difetti strutturali di questo ponte (e non solo) costringono quattro agenti a presidiarlo perché, purtroppo, chi è al volante ignora l’impianto semaforico che mostra il rosso quando il manufatto, allagato, non è percorribile. Dunque, prima di lamentarsi sempre del perché non si vedano vigili in giro, si provi anche a considerare gli scenari: in questo caso, la recidiva superficialità degli automobilisti costringe ben quattro agenti di Pm a fare da “scudo” ad una struttura che, quantunque abbia seri problemi, non ne avrebbe bisogno se solo si rispettassero i segnali.
