ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Amarcord liceo classico» di Trani, otto anni fa veniva smembrata l'aula di fisica. Il ricordo attraverso le lettere di protesta di studenti e professori

Il prestigioso Liceo classico "Francesco de Sanctis" di Trani, forse può essere annoverato tra le prime scuole ad aver avvertito e provato sulla propria pelle i sacrifici causati dalle esigue possibilità economiche.

Il Liceo che ha formato generazioni di illustri concittadini e che ha visto come docenti e dirigenti figure di altissimo profilo, dal professor Giuseppe Dell'Olio alla preside Maria Taddei Ciafardini, passando per l'indimenticabile docente di greco Raffaello Stea, nel 2004 ha subito un altro duro colpo: venne soppressa l'aula di fisica per fare posto ad un'aula di lezione.

Per ricordare e tenere viva l'attenzione sui cambiamenti "obbligati" che modificano e talvolta complicano sostanzialmente il futuro di un istituto scolastico e dei suoi alunni, vi riproponiamo due lettere: quella dei docenti e quella a firma del Collettivo Unione degli studenti.

 

 

I sottoscritti docenti, con pieno senso di responsabilità e di attaccamento al Liceo Classico, dissentono dalla decisione di sopprimere l'aula di Fisica per far posto ad una classe. A ciò sono costretti:

1) da ragioni morali? noto che il Liceo Ginnasio di Trani, per tradizione secolare, è stato uno dei primi e più efficienti istituti secondari della provincia di Bari. Speciale apprezzamento hanno meritato la sua biblioteca, la sua palestra, i suoi gabinetti di fisica, chimica e scienze naturali, il suo salone per il cinema, ecc. Le dotazioni, regolarmente inventariate, sono state sempre conservate e difese dai vari Presidi e docenti: ricorderemo per l'occasione, il sacrificio del Preside Giuseppe Dell'Olio (medaglia d'oro del Comune di Trani), il quale mise in salvo il materiale bibliografico e scientifico, nascondendolo, di notte, in una cantina, per evitarne la distruzione da parte dei Tedeschi che avevano occupato l'Istituto.

2) da ragioni legaliTutte le leggi che disciplinano l'organizzazione degli Istituti di istruzione secondaria, classica, scientifica o tecnica, impongono che dette scuole siano dotate di gabinetti scientifici. Inoltre, precisano che il gabinetto di Fisica deve poter disporre di un'aula di Fisica per le lezioni sperimentali, un'aula per la preparazione delle esperienze, un'officina meccanica e una sala per la conservazione degli apparecchi. Inoltre, al Liceo Classico, viene nominato un aiutante tecnico per coadiuvare i docenti di fisica e scienze.

3) da ragioni didatticheL'insegnamento della Fisica, presso i Licei, ha carattere essenzialmente sperimentale, dovendo dare agli allievi, più che informazioni generali, le basi formative di una corretta mentalità scientifica, la qual cosa si ottiene partecipando agli esperimenti e meditando sui limiti delle leggi naturali, sugli errori sperimentali, sugli aspetti casuali, relativi e contingenti dei fenomeni naturali. Una ricca dotazione di apparecchi scientifici non serve a nulla se non si dispone di un'aula di Fisica attrezzata con impianto idrico, con impianto elettrico a corrente continua e alternata, a bassa e ad alta tensione; con piani di appoggio, ora isolanti, ora conduttori; con essiccatoi e stufe; con compressori e pompe a vuoto, e, infine, con banchi disposti ad anfiteatro. Privando l'insegnamento scientifico di ciò, significa "sfornare" studenti privi di licealità. Significa tradire alunni, genitori e se stessi!Sicuri, quindi di interpretare il desiderio di tutti, studenti, genitori e docenti. La preghiamo di bloccare lo smantellamento dell'aula di Fisica e di ripristinarne l'integrità funzionale. Nella piena consapevolezza dei problemi contingenti, siamo, comunque, determinati a non assistere passivamente al depauperamento del patrimonio storico, culturale e didattico del Liceo Classico, ma, anzi, ad affiancare le Istituzioni nell'opera di salvaguardia e conservazione dello stesso, affinchè possa essere tramandato alle future generazioni.

 

 

L'unione degli studenti di Trani si associa pubblicamente alla denuncia pubblicata dai nostri docenti in merito allo smantellamento dell'aula di fisica del liceo classico "Francesco de Sanctis".

La situazione del nostro liceo è vergognosa già da anni, e già da anni le istituzioni si sarebbero dovute accorgere delle gravi condizioni in cui versava. La stessa aula di fisica di cui tanto oggi si parla era inutilizzabile già da due anni in seguito al crollo di alcuni calcinacci, per non parlare della mancanza di scale antincendio, di rampe per disabili, di uscite di sicurezza, di un impianto di riscaldamento nella palestra e di un piano di evacuazione (che il nostro preside ci ha promesso da anni). E' ormai da tempo che l'unione degli studenti fa presente certe mancanze ma si è dovuta sempre battere contro la totale indifferenza delle istituzioni e dell'opinione pubblica. Oggi siamo arrivati ad un punto limite. Le prime due settimane di scuola dell'anno scorso, il nostro preside ha dovuto sopperire alla mancanza di aule a causa di tardivi lavori di ristrutturazione, facendo fare agli studenti turni giornalieri di due ore e quaranta minuti per due settimane, privandoci di ore utilissime soprattutto per gli studenti dell'ultimo anno. Quest'anno come se non bastasse al nostro ritorno a scuola abbiamo trovato classi in condizioni pessime, costrette a fare lezione sedute attorno al tavolo della presidenza, senza lavagna o cattedra, classi di venti persone "rinchiuse" in un'aula lunga 8 metri e larga 3,5 , altre in aula magna e in un'aula "corredata" di uno sgabuzzino (lercio) che divide la stessa in due zone. Siamo stanchi di vederci negato il diritto allo studio, siamo stanchi di studiare (ci chiediamo se sia possibile farlo in certe aule) in condizioni pessime, siamo stanchi di vedere le scuole pubbliche cadere a pezzi, siamo stanchi di aprire i giornali e leggere di ulteriori finanziamenti alle scuole private e di tagli ai fondi destinati all'edilizia scolastica. In fine vogliamo ricordare che la situazione che si è creata compreso lo smantellamento dell'aula di fisica per fare posto ad una classe, arriva in seguito all'arrivo di nuove tre sezioni del liceo socio psico-pedagogico voluto oltre che dalla Provincia e dal comune di Trani anche dal nostro preside e dal consiglio d'istituto. Ci chiediamo come possa il plesso del liceo classico che oggi non può ospitare queste classi a farlo negli anni successivi in cui arriveranno molti altri alunni. Ma nello stesso tempo ci chiediamo chi sia stato così negligente ed irresponsabile da aver approvato la nascita del nuovo liceo e nello stesso tempo da non aver previsto gli spazi in cui inserirlo.

 

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato