«Per arginare e combattere la criminalità, fenomeno in espansione nella nostra Trani, è necessario incrementare il personale in servizio della Polizia locale, garantendo così una maggiore presenza di uomini sul territorio».
È quanto propone Claudio Biancolillo, responsabile del dipartimento sicurezza dell'Udc di Trani. «A fronte degli ultimi fatti di cronaca – prosegue - sentiamo in questi giorni proposte che riteniamo inefficaci ed inutili, come quella di aprire una sede distaccata della Polizia locale in via Don Nicola Ragno. La sicurezza dei cittadini, a nostro avviso, si garantisce con un maggior numero di uomini sul territorio e non certo aprendo altri uffici. Quest'ultima ipotesi, proposta dal sindaco, ci pare un mero spreco di danaro inadatto a risolvere il problema. Anziché aprire una sede d'uffici, questi soldi potrebbero spendersi per assumere nuovo personale, magari con la possibilità di attuare il turno di ventiquattro ore continuative anche per la stessa Polizia locale. Inoltre, si potrebbe potenziare il controllo con i sistemi di video sorveglianza già presenti in città, come anche il controllo da parte degli istituti di vigilanza. Le forze dell'ordine fanno già un lavoro encomiabile, assicurando alla giustizia un cospicuo numero di malviventi. È chiaro però, stando agli ultimi episodi di cronaca, che ci sia un problema serio che mina la pubblica sicurezza. Una questione che andrebbe affrontata con serietà – conclude Biancolillo - cercando le strade giuste da percorrere e non soluzioni facili come specchietti per le allodole».
Intanto venerdì prossimo, 28 settembre, alle 19 in via Giovanni Bovio 179, si terrà l'inaugurazione della nuova sede dell'Udc di Trani. Parteciperanno, assieme ai dirigenti locali del partito e sostenitori tutti, il segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa, il segretario regionale, Angelo Sanza, ed il segretario provinciale della Bat, Carlo Laurora.
Prima dell'inaugurazione, alle 17.30, si svolgerà l'assemblea provinciale del partito presso l'hotel Trani. «In un momento di diffuso disamore dei cittadini verso la politica - dichiara Laurora - l'Udc, soprattutto dopo l'evento di Chianciano, intende consolidare il rapporto con il territorio. L'assemblea di venerdì, assieme a tutte le altre che abbiamo convocato ultimamente, risponde proprio quel bisogno, sempre più avvertito dai cittadini, di partecipazione alla vita politica di un partito. Solo così - conclude Laurora -, aprendo le porte dei comitati tutto l'anno e condividendo realmente le scelte con gli iscritti, la politica può recuperare parte della dignità perduta e la fiducia delle comunità che intende rappresentare».
