Sarà processato il prossimo 14 dicembre C.M., il 50enne dipendente comunale accusato di molestie continuate ed atti osceni in luogo pubblico da un’inserviente dell'impresa di pulizie che opera presso il palazzo di città. A disporre il decreto di citazione diretta a giudizio il pubblico ministero, Mirella Conticelli, all’esito della conclusione delle indagini preliminari.
Secondo quanto si legge nel decreto stesso, il pubblico ministero ipotizza che l’imputato «con più azioni, in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, abbassandosi i pantaloni e gli slip mettendo in evidenza gli organi sessuali, mentre si trovava all’interno dell’ufficio contenzioso del Comune di Trani, al cospetto di P.I. e proferendo nei suoi confronti la frase: "Che ne pensi?", per biasimevole motivo recava disturbo alla parte lesa compiendo altresì atti osceni in luogo pubblico».
Il fatto oggetto di denuncia, sporta dall’avvocato Cataldo Torelli, avvenne il 3 febbraio 2009. L’imputato è difeso dall’avvocato Mario Malcangi.
