Si chiama “Contratto di valorizzazione urbana” e sembra rappresentare un piano particolareggiato di uno dei tre “Programmi di rigenerazione urbana” che l’amministrazione comunale uscente aveva candidato ai relativi finanziamenti.
Fra quelli, le maggiori possibilità di spuntare sostegni economici per la realizzazione delle opere previste è quello che riguarderà la costa di ponente, in una tratto compreso fra Boccadoro e castello.
Per l’occasione, in particolare, la giunta comunale ha approvato un provvedimento che prevede la realizzazione della strada costiera, prevista nel Piano urbanistico generale vigente e che determinerebbe un più agevole accesso a porzioni di territorio comunale oggi poco fruibili, valorizzando la costa e favorendo il cambio di destinazione, a fini colettivi, di molti degli insediamenti attuali.
Inoltre, il progetto prevede il restauro e risanamento dell’ex macello comunale, sul quale adesso vige un vincolo della Soprintendenza in conformità al quale si prevede una trasformazione del sito conforme alla vocazione della zona.
Infine, e soprattutto, la riconversione della ex distilleria Angelini a cittadella giudiziaria. In questo caso, il proprietario dell’area ha proposto un partenariato pubblico-privato che includa non soltanto le sedi giudiziarie sufficienti a soddisfare il fabbisogno attuale e futuro del tribunale, ma anche a garantire altre strutture ad interesse extra comunale.
Adesso, dunque, il Comune di Trani sottoporrà a finanziamento il progetto complessivo di questo Cvu.
